Intervista ad Antonio Chillari, creator e TikToker italiano
D: Antonio, oggi sei conosciuto soprattutto come antonioshowtv. Come nasce questo progetto?
R: antonioshowtv nasce dal desiderio di trasformare la mia passione per l’intrattenimento in qualcosa di concreto. TikTok, per me, non è mai stato semplicemente un social dove pubblicare video: è diventato un vero spazio creativo, nel quale poter costruire un personaggio, intrattenere le persone e creare una community.
Con il tempo ho capito che la mia dimensione più forte era la LIVE, soprattutto attraverso il gaming interattivo. Da lì ho iniziato a costruire un format nel quale lo spettatore non è semplicemente davanti allo schermo, ma diventa parte integrante di quello che succede.
D: Cosa significa per te essere un TikToker professionista?
R: Significa innanzitutto prendere questa attività con serietà.
Dietro una LIVE ci sono preparazione, tecnologia, organizzazione, creatività, studio del pubblico e soprattutto tantissime ore di lavoro. Il pubblico vede il momento in cui accendo la telecamera, ma non vede tutto quello che c’è dietro.
Io considero antonioshowtv un vero progetto professionale. Non voglio semplicemente “fare TikTok”: voglio costruire un’identità riconoscibile e trasformare ogni diretta in un’esperienza.
D: Il tuo percorso ha avuto una crescita particolarmente forte nel 2026. Come hai vissuto questa accelerazione?
R: È stata una sensazione incredibile perché arrivavo da una fase nella quale la crescita era molto più lenta.
Nel 2024 ero intorno ai 10 mila follower. Nel 2025 ero arrivato a circa 12-13 mila. Poi nel 2026 qualcosa è cambiato.
A gennaio avevo superato i 21 mila follower, a marzo ero intorno ai 24.400 e successivamente la crescita ha iniziato ad accelerare in maniera molto importante.
Nel periodo estivo sono arrivato a decine di milioni di visualizzazioni e il 19 settembre 2026 ho raggiunto i 50 mila follower.
Per me non è soltanto un numero: rappresenta tutte le ore passate davanti a quella telecamera.
D: Qual è il tuo format principale?
R: Il cuore è il gaming LIVE interattivo.
La differenza è che non voglio semplicemente giocare mentre le persone guardano. Voglio che quello che accade nella LIVE dipenda anche dal pubblico.
I regali, le interazioni e le challenge possono modificare quello che sto facendo. Ci sono momenti nei quali si passa dal gaming a una prova fisica, dal canto al ballo, fino alle sfide improvvisate.
In pratica cerco di trasformare una LIVE in uno spettacolo.
D: Quindi il pubblico diventa protagonista?
R: Assolutamente sì.
È una delle cose che considero più importanti del progetto antonioshowtv.
Quando una persona entra nella mia LIVE voglio che senta di avere un ruolo. Non voglio che sia semplicemente uno spettatore passivo.
La community può influenzare quello che succede, creare situazioni imprevedibili e, a volte, mettermi letteralmente in difficoltà.
Ed è proprio questa imprevedibilità che rende ogni LIVE diversa dalla precedente.
D: Quanto lavoro c’è dietro una LIVE di antonioshowtv?
R: Molto più di quanto possa sembrare.
Ci sono computer, OBS, TikTok Studio, webcam, grafiche, overlay, alert, audio, giochi, automazioni e tutti i sistemi che permettono di collegare quello che succede sulla piattaforma a quello che avviene sullo schermo.
Poi c’è la parte più importante: io.
Devo mantenere l’energia, parlare con le persone, intrattenere, giocare e contemporaneamente gestire quello che succede.
Quando una LIVE dura diverse ore, la difficoltà aumenta ulteriormente.
D: Hai realizzato anche LIVE estremamente lunghe. Perché?
R: Perché mi piace mettere alla prova me stesso.
Ho fatto challenge molto lunghe, comprese esperienze da 24 ore. In alcune occasioni ci sono state persone che sono rimaste con me per tantissime ore.
Questo mi ha fatto capire una cosa: quando riesci a creare una vera community, non stai più semplicemente facendo una diretta.
Stai creando un appuntamento.
D: Qual è il rapporto che hai con i tuoi follower?
R: Per me sono la parte fondamentale del progetto.
Il numero dei follower è importante, naturalmente, ma non è quello che mi interessa maggiormente.
Mi interessa che dietro quel numero ci siano persone che tornano, che partecipano, che conoscono il mio modo di fare e che si sentono parte della community.
Sono loro che hanno permesso ad antonioshowtv di crescere.
D: Hai superato i 50 mila follower. Cosa significa per te questo traguardo?
R: È una grande soddisfazione, ma non lo considero un punto di arrivo.
Quando sei a 10 mila pensi che 50 mila siano lontanissimi. Quando arrivi a 50 mila capisci che il vero obiettivo deve essere molto più grande.
Sono grato a tutte le persone che mi hanno accompagnato fino a questo punto, ma contemporaneamente penso già al prossimo livello.
antonioshowtv non si ferma.
D: Hai raggiunto anche numeri molto importanti in termini di visualizzazioni. Quanto conta per un creator avere milioni di visualizzazioni?
R: Le visualizzazioni sono un indicatore importante perché significano che il contenuto riesce a uscire dalla propria community e raggiungere nuove persone.
Ma una visualizzazione da sola non basta.
La vera sfida è trasformare una persona che ti scopre casualmente in qualcuno che decide di seguirti, entrare in LIVE e tornare il giorno dopo.
È lì che, secondo me, nasce una community.
D: Ti consideri più gamer o più intrattenitore?
R: Sicuramente mi considero prima di tutto un intrattenitore.
Il gaming è lo strumento attraverso il quale costruisco molti dei miei contenuti, ma quello che voglio fare è intrattenere.
Se domani cambiassi gioco, format o piattaforma, antonioshowtv dovrebbe continuare a essere riconoscibile.
Il protagonista non deve essere soltanto il videogioco.
Deve essere lo spettacolo.
D: Quanto conta la tua esperienza precedente nel mondo dello spettacolo?
R: È sicuramente una parte del mio percorso.
Prima di TikTok ho avuto esperienze nel mondo della recitazione e questo mi ha aiutato a comprendere meglio il rapporto con la telecamera, l’espressività e la costruzione di un personaggio.
Però oggi la mia attività principale è antonioshowtv.
La recitazione è una parte della mia storia; TikTok e il mondo dei creator rappresentano il presente e, soprattutto, il progetto che voglio continuare a sviluppare.
D: Quanto è importante per te essere un creator siciliano e messinese?
R: Tantissimo.
Io sono legato al mio territorio e sono orgoglioso di rappresentare una realtà che spesso viene considerata lontana dai grandi centri dell’intrattenimento digitale.
Internet permette di abbattere completamente queste distanze.
Puoi essere a Messina, accendere una telecamera e parlare contemporaneamente con persone che si trovano in tutta Italia.
Questa è una delle cose più belle del mondo digitale.
D: Qual è stata la difficoltà più grande del tuo percorso?
R: Continuare anche quando i risultati non arrivavano immediatamente.
Ci sono stati periodi nei quali lavoravo tantissimo e la crescita sembrava quasi ferma.
È molto facile guardare gli altri creator e pensare: “Perché loro crescono e io no?”
La parte difficile è continuare a migliorarsi senza perdere la propria identità.
Io ho scelto di continuare.
D: Hai mai pensato di mollare?
R: Come chiunque faccia qualcosa di impegnativo, ci sono stati momenti di difficoltà.
Ma ogni volta che pensavo di fermarmi arrivava una nuova motivazione.
Un nuovo follower, una persona che mi scriveva, una LIVE particolare, un risultato che non mi aspettavo.
Sono quelle piccole cose che ti ricordano perché hai iniziato.
D: Cosa significa per te la frase “antonioshowtv non si ferma”?
R: È diventata praticamente una filosofia.
Non significa pensare di essere arrivati.
Significa continuare a costruire.
Anche quando raggiungi un obiettivo, devi ricominciare da capo con un obiettivo ancora più grande.
50 mila follower sono un traguardo.
Ma domani ci saranno 100 mila, poi altri obiettivi e nuovi progetti.
L’importante è non smettere di muoversi.
D: Dove vuoi portare antonioshowtv nei prossimi anni?
R: Voglio trasformarlo in qualcosa che vada oltre il semplice profilo TikTok.
Voglio costruire un vero brand dell’intrattenimento digitale.
Mi piacerebbe sviluppare format sempre più grandi, collaborazioni, eventi, contenuti su più piattaforme e soprattutto creare spettacoli LIVE che abbiano una propria identità.
TikTok oggi è il centro del progetto, ma non voglio che rappresenti necessariamente il suo limite.
D: Se dovessi descrivere antonioshowtv in tre parole?
R: Energia, intrattenimento e perseveranza.
D: E se dovessi lasciare un messaggio alla tua community?
R: Direi semplicemente grazie.
Perché dietro ogni numero ci sono persone.
Dietro i 50 mila follower ci sono 50 mila storie, persone che hanno deciso di premere “segui”, di entrare in una LIVE, di ridere con me, di partecipare alle challenge o semplicemente di restare qualche minuto.
Io posso accendere la telecamera, ma senza una community dall’altra parte non esisterebbe antonioshowtv.
Quindi questo traguardo è anche vostro.
Un ringraziamento speciale va a Nebulas Noxyen, Donny Bomboms e Black Cat, che nel mese di settembre mi hanno sostenuto più di tutti, contribuendo in maniera importante all’arrivo di questa intervista.
Ma il mio grazie va comunque a tutti, dalla prima all’ultima persona che mi ha sostenuto o come vi chiamo io i miei “orsettini” e ognuno di voi, con la propria presenza, ha contribuito a rendere possibile tutto questo.
Grazie di cuore a tutti. ❤️
E soprattutto…
antonioshowtv non si ferma mai.

