Premio Donnafugata 2026: trionfo e tutto esaurito per la sesta edizione a Palma di Montechiaro

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Una platea gremita e un’atmosfera da grandi occasioni hanno fatto da cornice alla sesta edizione del Premio Internazionale Donnafugata, svoltasi sabato 26 settembre a Palma di Montechiaro. La kermesse, ideata e diretta dal manager dello spettacolo Francesco Bellia, si è confermata un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama culturale e artistico italiano, trasformando la rinomata cittadina del Gattopardo in un prestigioso palcoscenico a cielo aperto.

L’imprevisto dell’Etna e il salvataggio logistico

L’evento ha rischiato di saltare a causa di un grave disagio logistico verificatosi nella mattinata di sabato: le eruzioni dell’Etna hanno costretto le autorità alla chiusura dello scalo aeroportuale di Catania, bloccando gli arrivi previsti. L’organizzazione, coordinata da Francesco Bellia e sostenuta dal partner Vivere&Viaggiare, è tuttavia riuscita a gestire l’emergenza in extremis. Dirottando tutti i voli degli artisti e degli ospiti VIP sull’aeroporto di Palermo, la macchina organizzativa ha garantito la presenza di tutto il cast al galà di premiazione.

La nuova cornice di Piazza Provenzani e il Monastero delle Benedettine

Un cambio di location resosi necessario negli ultimi giorni per sopraggiunti motivi tecnici si è rivelato una scelta strategica vincente. Lo spostamento del palco davanti al maestoso Monastero delle Benedettine, luogo fortemente legato alla memoria dei Tomasi di Lampedusa, ha valorizzato in modo straordinario Piazza Provenzani. La decisione, condivisa dal direttore artistico in piena sinergia con il Sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, ha incassato il plauso del pubblico. Nel suo intervento d’apertura, il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per la visibilità offerta al patrimonio architettonico locale, ribadendo l’importanza del Premio come motore di promozione del territorio.

Una conduzione elegante e i grandi protagonisti dello spettacolo

La serata è stata aperta dal giornalista Ettore Tortorici per poi passare sotto la conduzione di Emanuela Tittocchia e Gloria Incorvaia, affiancate dal regista teatrale Francesco Branchetti. In un clima elegante e raffinato, il palco ha ospitato eccellenze del panorama artistico, televisivo e cinematografico italiano e internazionale.

Dopo un’apertura musicale affidata alla voce di Simona Bencini, frontwoman dei Dirotta su Cuba, sono stati premiati:

  • Daniel McVicar, celebre star americana;

  • Kaspar Capparoni;

  • Nathaly Caldonazzo;

  • Simona Cavallari;

  • Serena Iansiti;

  • Samuel Peron;

  • Syria.

Ciascun ospite ha condiviso con la platea aneddoti della propria carriera, riflessioni personali e i prossimi impegni professionali.

Spettacolo e grandi emozioni tra danza e musica

I momenti di intrattenimento dal vivo hanno entusiasmato la piazza. Particolarmente apprezzata è stata la performance di danza di Samuel Peron, accompagnato sul palco da Francesca Manfredi, ballerina del Teatro dell’Opera di Roma, sulle note di Always on My Mind di Michael Bublé.

Grande impatto emotivo anche per lo showcase acustico della cantante Syria, insignita del Premio Musica 2026. Accompagnata alla chitarra dal cantautore messinese Tony Canto, l’artista ha proposto brani storici come Sempre di Gabriella Ferri, i suoi successi sanremesi Sei tu e Non ci sto, concludendo con un omaggio a Ornella Vanoni sulle note di La voglia, la pazzia.

Il ponte culturale con Hollywood e le menzioni speciali

Come anticipato durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi alla Camera dei Deputati, questa edizione ha sancito la creazione di un ponte artistico e culturale tra l’America e la Sicilia, collegando l’immaginario di Hollywood alla Donnafugata del Gattopardo. Un traguardo che conferma il percorso di crescita costante del format ideato da Francesco Bellia, sostenuto dalle istituzioni locali e da numerosi partner imprenditoriali (tra cui Casali Group come Main Sponsor per il secondo anno consecutivo, Gulino Arredi, Lab Home, Cine Teatro Odeon, Centro Dermatologico Ferro, Ceramiche Licata, D&G Service, Maison Sophie, Gioielleria Di Falco, Terrazze Chiaramontane e Addimuru).

La serata ha visto anche l’assegnazione di due menzioni speciali: una allo scultore Vincenzo Greco e l’altra alla Compagnia Teatrale locale “Tessere di Coccio”. Il presidente della compagnia, Rosario Bruna, ha celebrato sul palco i trent’anni di attività dedicati alla formazione di giovani attori e alla promozione del teatro in tutta la Sicilia. La manifestazione si è conclusa con un aftershow presso il Palazzo Ducale dei Tomasi, curato da Vinci Catering, offrendo a ospiti e artisti un momento di convivialità a chiusura di un’edizione di grande successo.

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