Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

IL SORPASSO. Molto più che una commedia

Data:

Roma, Teatro Quirino – Vittorio Gassman. Dal 14 al 26 febbraio 2017

Per la prima assoluta de Il sorpasso, martedì 14 febbraio, non poteva esserci teatro migliore del Quirino di Roma, dedicato al Mattatore di ogni tempo, Vittorio Gassman. Impresa non facile quella di portare sulle assi del palcoscenico un capolavoro del cinema, di quel cinema firmato Dino Risi nel 1962, che ha segnato un’epoca definendo le atmosfere e i personaggi dell’Italia del boom economico e prevedendone già gli scricchiolii, le caducità umane e morali prima ancora che economiche. Immagino che le gambe di Giuseppe Zeno abbiano vacillato dovendosi giocoforza confrontare con un gigante come Gassman, e che il regista Guglielmo Ferro abbia faticato non poco per ricostruire quelle atmosfere senza perdere di vista il confronto psicologico tra i due personaggi. Un confronto, quello si, senza tempo e connotazioni ambientali.

Paolo_Leone_Corriere_Dello_SpettacoloZeno/Bruno Cortona e Luca Di Giovanni/Roberto Mariani (personaggio che fu di Trintignant), fisicamente perfetti nei rispettivi ruoli, dopo qualche iniziale smarrimento (mio, che nella testa avevo ben presente il film), hanno invece acquisito un bel ritmo, trasportandoci con loro sulla celebre Lancia Aurelia B24 che, sul palco, “sfrecciava” nei panorami stilizzati ricostruiti da sapienti videoproiezioni alle sue spalle, rigorosamente in bianco e nero. Ben diretti da una regia originale e muovendosi sulla bella e complessa scena di Alessandro Chiti (una sicurezza), i due protagonisti e gli altri interpreti, alcuni dei quali in doppi ruoli, sono riusciti nell’intento di restituire al pubblico il sottile gioco psicologico ed il quadro sociale feroce e amaro che Dino Risi, con il sorriso, seppe immortalare per sempre sulla pellicola. Se i tempi cambiano, e da allora sembrano passati mille anni, certe dinamiche rimangono immutate. I due protagonisti, sulla strada, fuggono da loro stessi. L’uno da una vita apparentemente fallimentare e vissuta di espedienti, l’altro da un’insicurezza verso un’educazione rigidamente ipocrita ed un futuro incerto. L’attrazione tra i due è inevitabile ed entrambi, sia nel film che in questo spettacolo, emanano una tenerezza triste che nell’ineluttabilità dei propri destini stride con la pelosa sicumera di un’alta borghesia che piega il sentimento degli esseri umani all’apparenza, alla sicurezza dei beni materiali, tragicamente vuota di valori. Da vedere, così come il film, con un’attenzione che vada oltre il compiacimento per la divertente spigliatezza di Bruno Cortona. Bella operazione teatrale, ben curata anche nelle musiche e nei costumi.

Paolo Leone

Bananas, in coproduzione con ABC Produzioni, Teatro Arte e Marche Teatro presenta:
Giuseppe Zeno ne IL SORPASSO, dal film di Dino Risi. Con Luca Di Giovanni e la partecipazione di Cristiana Vaccaro e con Marco Prosperini, Simone Pieroni, Marial Bajma Riva, Pietro Casella, Francesco Lattarulo. Adattamento di Micaela Miano; Musiche originali di Massimiliano Pace; Scenografie di Alessandro Chiti; Costumi di Françoise Raybaud. Regia di Guglielmo Ferro.
Si ringrazia l’ufficio stampa del Teatro Quirino, nella persona di Paola Rotunno.

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