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Tony Tammaro al Teatro Troisi

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Tony Tammaro ha portato la sua chitarra e la sua musica al Teatro Troisi, in via Giacomo Leopardi a Fuorigrotta, reduce dai suoi ultimi due concerti completamente sold out a Londra e Barcellona.

Tony Tammaro, figlio d’arte, inizia la sua carriera artistica negli anni ’90 dopo un’esperienza come dj in importanti circoli e locali napoletani.

Scrive da anni canzoni umoristiche in cui il tema dominante è la “tamarraggine”, intesa come modello comportamentale di una certa fascia di popolazione: quella dei tamarri, ossia l’imitazione dello stile di vita delle “classi alte” da parte dei ceti popolari, oppure personaggi o vicende tipiche del ceto popolare.

Dopo aver pubblicato il suo primo album nel 1990, in cui spicca la hit “Patrizia” (la Reginetta di Baia Domizia), Tammaro pubblica altri sette album e una raccolta che riscuotono un notevole successo di vendite nei negozi di dischi, senza considerare la vendita abusiva degli innumerevoli falsi che hanno sempre accompagnato la carriera dell’ artista sin dagli esordi.

Tra i successi di Tammaro, ricordiamo, oltre “Patrizia”: “ ‘O Trerrote” ,“Supersantos”, “Il Parco dell’Amore”, “Scalea” e il “Rock dei Tamarri”.

Nella stagione 1999-2000 Tony Tammaro ha dato vita alla trasmissione televisiva “Tamarradio”, trasmessa dall’emittente locale “Teleoggi – Canale 9” che è stata, insieme a “Telegaribaldi”, uno dei più grandi fenomeni di ascolto dell’emittenza televisiva locale italiana.

E ora dopo 8 dischi, un film una raccolta, torna nella sua Napoli ad allietare il suo pubblico che tanto lo ama, in queste cene-spettacolo, Un progetto ideale per un pubblico adulto che vuole godersi una buona cena, uno spettacolo teatrale (Cabaret o Live che sia), e poi dopo ballare. Per quelli che hanno ormai superato l’esigenza di dover uscire dalle 23 in poi per andare solo a ballare, ma che vogliono godersi il sabato sera senza stress, già dalla prima serata, dove potersi gustare anche una buona compagnia, scambiare 4 chiacchiere a tavola, e poi condividere l’esperienza artistica di turno.

Ecco L’intervista che Tony Tammaro ci ha rilasciato:

Sulla tua pagina Facebook, nella sezione “ Genere musicale” hai scritto “musica antidepressiva”, puoi dirci il perché?

All’inizio la mia musica era definita come “ tamarra” ma questo termine mi andava stretto, cosi ho deciso di definirla “antidepressiva”, siccome è scientificamente provato dalla gente e da me che mettere un mio disco fa essere felici e passare la depressione.

Il suo mestiere ancora la diverte, dopo anni di carriera?

In realtà mi diverto molto più ora, perché all’inizio il pubblico può essere freddo perché ancora non ti conosce, quando impara a farlo invece tutto diventa più bello.  Infatti è bello vedere, come ancora dopo tanti anni, il pubblico mi sia affezionato, basti guardare i miei due ultimi concerti a Londra e Barcellona, dove tutti in sala cantavano le  mie canzoni a memoria. Queste sono soddisfazioni.

Mai avute discriminazioni nel mondo della musica per essere napoletano?

Mai avuti problemi di questo tipo, anzi quando giro l’Italia, tutti mi dicono che bello sei napoletano.

Quali sono i progetti futuri.

Ho deciso di fare come i The Beatles, che al decimo album si sciolsero, a me ne mancano altri due, e poi mi ritiro ed entro quest’anno uscirà il prossimo disco. Quest’anno usciranno due miei prossimi film tra cui uno che si chiama “La parrucchiera”, in cui reciteranno altri artisti campani e dunque mi divido ora tra dischi, film e concerti all’estero.

Marco Assante

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