Vincenza Golia, la rivincita delle curvy

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La rivincita delle modelle “curvy” passa anche da chi, come Vincenza Golia, ha accettato di mettersi in gioco pur senza essere una taglia 36 e avendo le curve giuste al posto giusto. La prima volta fu in passerella, “emozione indimenticabile sfilare davanti alla gente”, poi ormai da quasi un anno la sua routine quotidiana è sul set, sempre in giro per l’Italia in cerca di progetti nuovi e innovativi. Insomma, la vita di Vincenza, 20 anni di Modena, è cambiata in un batter di ciglia, travolta dalle richieste di fotografi di tutta Italia che vogliono collaborare con lei, affascinati da un sorriso che non manca mai e da un fisico che è difficile non notare. Così, fra uno shooting e l’altro, sognando un giorno di entrare nel mondo della tv e del cinema, Vincenza Golia è oggi un autentico personaggio sul web, seguitissima dai suoi fan sempre in cerca di qualche scatto nuovo. “Essere una fotomodella era un sogno che avevo da bambina, uno di quei desideri che pensavo non si sarebbe mai realizzato” confessa lei senza far mistero del fatto che questo “lavoro” le piace. Eccome se le piace.

A patto che…

Ci si metta in gioco davanti all’obbiettivo per il desiderio di trasmettere le proprie emozioni, senza interpretarlo come un mestiere uguale a tutti gli altri. L’obiettivo parla, trasmette le proprie angosce ed i propri stati d’animo. Non è un lavoro facile quello della fotomodella, ma è affascinante perché ogni scatto regala qualcosa di diverso. L’approccio giusto è quello di viverlo con filosofia e passione, solo così si riesce ad essere davvero sciolti e ad essere se stesse.

Eppure, all’inizio non è stato così facile…

Devo dire grazie ad un fotografo di Modena che mi ha realizzato il primo book e mi ha permesso di essere dove sono adesso. E devo dire grazie anche a me stessa… che accettai di partecipare ad una sfilata di moda per beneficienza ospitata a Carpi in favore dei terremotati. Quella sera è stato l’inizio di tutto.

Ovvero?

Sfilare è difficile, portare gli abiti nel modo corretto non è semplice, così come è complesso rimanere sempre in perfetto equilibrio su tacchi altissimi. Ma andare in passerella e sfilare davanti alla gente è stata un’esperienza che non potrò mai dimenticare. Qualcosa di davvero unico…

E, da allora, hai deciso di metterti sempre più in gioco.

È stato così, sono nati i primi contatti con fotografi amatoriali, professionisti ed agenzie, ed ho iniziato a posare in studio ed in esterna. Ho realizzato tanti progetti, ma ho in mente tantissime idee.

Ad esempio?

Posare a piedi nudi su una spiaggia, oppure in mezzo ad una foresta dal momento che adoro la natura e tutto ciò che ci circonda. O, ancora, posare in una cosa abbandonata…

Come ti vedi nelle foto?

In alcune foto sembro più tesa, in altre mi piaccio. Ho scelto i generi dal ritratto al nudo artistico perché sono quelli che veicolano al meglio la mia persona, la mia sensualità. Ma negli scatti migliori rivedo tutta la mia solarità: adoro quando, sul set, ho la possibilità di esprimere il mio carattere gioioso, la mia innata pazzia, il mio essere estroverso e sempre pronto a sperimentare qualcosa di nuovo.

Dicevamo all’inizio: Vincenza Golia, portabandiera delle fotomodelle curvy?

È così, io mi definisco una modella curvy. Sono una taglia 44, orgoglioso dal mio corpo e delle mie forme. Dietro al fisico che si vede in fotografia, c’è un lavoro importante di cura, di palestra e di dieta. Ma ciò non toglie che la vera sensualità sta anche in un senso o in un sedere che si vedono…

Insomma, per fare la fotomodella non bisogna per forza essere taglia 36, 180 centimetri d’altezza…

Io non rispecchio i canoni classici, ma posso garantire che ci sono ragazze curvy molto più belle di altre modelle e molto più capaci di trasmettere la loro femminilità davanti all’obbiettivo. Io penso che nella formosità di una donna sta tutto il bello che gli uomini non possono trovare in una ragazza alta più di me ma che non ha nemmeno una forma nel suo fisico.

Sei orgogliosa del tuo corpo?

Moltissimo, altrimenti non lo mostrerei davanti ad un obbiettivo. Ma sono anche soddisfatta della mia eleganza, della capacità di portare con femminilità un tacco a spillo, un pantalone elegante e una camicia bianca. E poi sono innamorata dei miei occhi, la parte più bella di me.

Hai un sogno in campo fotografico?

Mi piacerebbe realizzare una campagna pubblicitaria come testimonial di una marca di gioielli o di vestiti. La moda e il gusto per gli accessori fanno parte di me, mi piacerebbe raccontare le tendenze sui miei social e descrivere come è possibile vestirsi con gusto valorizzando il proprio corpo. Insomma, una fashion blogger col punto di vista di una curvy!

Ma i tuoi sogni sono anche televisivi…

Da sempre la tv, e il cinema, sono due dei miei obiettivi. Mi piacerebbe condurre un programma televisivo o entrare a far parte del cast di qualche film. So che non è facile, ma ci sto lavorando per farcela… D’altronde, non avrei nemmeno mai pensato di diventare una fotomodella ed invece eccomi qui.

Dove vorresti arrivare in tv?

Magari ai livelli di Maria De Filippi, lei è un autentico punto di riferimento. Non mi sbilancio, ma qualche porta si sta aprendo…

Ph Giorgio Willy Olivetti

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