Joe Barbieri apre la X edizione del Sant’Elmo Estate con il suo Origami tour

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Il 7 luglio nella Piazza d’Armi del Castello Aragonese di Napoli si è svolto il concerto di Joe Barbieri dal titolo ‘Origami Tour 2017’, prima tappa del tour di promozione dell’ultimo lavoro discografico ‘Origami’ che ha inaugurato la X edizione del Sant’Elmo Estate, curata da Michele Solipano.

Sul palco Joe Barbieri alla chitarra è accompagnato da Antonio Fresa al piano, Stefano Iorio al violoncello, Giacomo Pedicini al basso elettrico, Sergio Di Natale alla batteria.

 ‘Un posto qualunque’ la prima traccia del nuovo disco ha aperto la serata, creando subito l’atmosfera soffusa che Barbieri riesce a produrre con la sua musica, supportato dalle lampade scenografiche sul palco, a cura di Renzo Serafini, che hanno aggiunto un plus alla serata.

Barbieri spiega l’intenzione del titolo ‘Origami’ dell’album: ‘ Tutti abbiamo alla nascita un nastro di partenza, che la vita piega attraverso le scelte e le esperienze. Ognuno balla con esso fino a farlo diventare arte’ ringraziando poi il pubblico, per: ‘[… ]aver aggiunto la vostra piega al mio foglio di carta’.

Joe Barbieri - Origami Tour 2017 (5)Un altro ringraziamento è rivolto alla comunità Maravigliosa, citando il titolo del suo secondo album ‘Maison Maravilha’, il gruppo dei suoi fan venuti da diverse regioni e da diversi paesi, tra i quali l’Inghilterra, salutandoli commosso e felice.

Una cicatrice un fior’ viene eseguita con Fresa che oltre al piano utilizza una tastierina a fiato, creando una melodia simile alla fisarmonica, che rafforza l’effetto del testo molto profondo.

Il brano ‘Belle speranze’ commenta Barbieri di aver ricevuto l’ispirazione dai nipoti,mostrando una lettera d’augurio con un ‘Forza zio’ sottolineando di aver adempiuto alla promessa fatta.

Nell’esecuzione del brano lascia che il pubblico canti il motivetto nel finale.

Tra i brani tratti dall’ultimo album Barbieri dedicata alla moglie ‘Buongiorno signorina’, eseguendolo in duo voce e piano, mentre per ‘Una tempesta in un bicchiere d’acqua’ il pubblico accompagnando con il ritmo delle mani l’inizio di questo brano dal sapore jazz.

Nell’introdurre i brani l’artista ne spiega l’ispirazione soggetta alle sue passioni-ossessioni, come quella del viaggio, condensata nell’album ‘Cosmonauta da appartamento’ del 2015, del quale ha eseguito  ‘Itaca ‘ e  ‘Subaffitto’ .

Dal repertorio dei suoi cavalli di battaglia eseguiti ‘Fammi Tremare I Polsi’, ‘Lacime Di , ‘Coccodrillo’, ‘Castello di sabbia’  (tratti da Maison Maravilha) , passando per  ‘Sostanza E Forma’ , ‘Normalmente’ e ‘Zenzero E Cannella’ quale bis ‘ ‘Diamoci del tu’ tratte dal terzo album ‘Respiro’ del 2012.

Quello che Barbieri comunica attraverso la sonorità carezzevole e melodica è l’empatia con la sua fragilità, la stessa che lo porta a scrivere testi molto profondi che solleticano la sensibilità di ognuno, quella che pochi artisti riescono ad esprimere. I temi che affronta come l’amore, il viaggio, sono descritti con una struggente dolcezza, più simile ai poeti romantici che ai compositori moderni. Barbieri, in questo, può considerarsi un poeta musicale, un bardo dall’animo fragile con la musicalità che unisce melodie latine alla ritmicità di un jazz di inflessione bossa nova.

Il concerto di Joe Barbieri si conclude come un grande festa, un incontro tra amici, dove il pubblico canticchia, accompagna con le mani il ritmo, altri ballano ai lati dalla platea. Impossibile non essere coinvolti dall’atmosfera gioviale e intima che Barbieri riesce a realizzare con la sua musica.

Laura Scoteroni

foto: Pasquale Fabrizio Amodeo

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