“L’Operazione”. Tra commedia e giallo, cialtroneria e umanità

Data:

Roma, Teatro Roma, dal 9 gennaio all’11 febbraio 2018

Una stanza d’ospedale, reparto ortopedia, un paziente ricoverato da lungo tempo ed uno appena arrivato, più giovane, in procinto di essere operato al ginocchio. Routine, si dirà. Ma nell’interessante commedia di Stefano Reali in scena dal 9 gennaio al Teatro Roma, nulla e nessuno è come sembra. Traffici di posti letto, sospettati, insospettabili, probabili infiltrati, e quanto tutto sembra chiarirsi, forse non è proprio come sembra. Non voglio svelare di più, perché L’operazione, fortunato testo del 1989 da cui fu tratto anche un bel film nel 1997 con Valerio Mastandrea, Maurizio Mattioli e Antonio Catania (In barca a vela contromano) diretto dallo stesso Reali, è davvero un appassionante intreccio drammaturgico ricco di colpi di scena, fino all’ultimo istante. Ma è anche ricco di umanità nei suoi personaggi, a cui danno felicemente vita tutti gli interpreti sul palcoscenico. Antonio Catania, veterano delle scene e in questo caso anche del testo in questione, così come Mattioli, è Luigi, il lungodegente sospettato di simulare e di mettere in fuga di volta in volta i compagni di stanza per poi rivendersi il prezioso posto letto. Bellissima la sua interpretazione, giocata sulle note dell’ironia, del sarcasmo, sulle apparenti bugie del suo personaggio a cui Catania conferisce quel calore umano che lo rende credibilissimo. Nicolas Vaporidis è Massimo, il neo ricoverato, apparentemente raccomandato e ingenuo, ma che si trova in quella stanza per un compito che prenderà forma col passare dei minuti. Da qualche anno in teatro, Nicolas dimostra tutta la sua passione per questa sua nuova dimensione con una prova convincente, interpretata con grande naturalezza e riuscendo a donare al suo personaggio quella bontà d’animo prevista dal testo. Maurizio Mattioli è l’infermiere scaltro, disincantato, ma che prova affetto vero per Gigi, da sei anni inchiodato al letto. Col suo grande carisma rende il suo personaggio un simpatico “maneggione”, contrastato dalla severa caposala, interpretata dalla sempre bravissima Gabriella Silvestri, personaggio che si rivelerà sorprendente. Il chirurgo, segretamente amico di Massimo, è Marco Giustini, deciso a sgominare il sospetto traffico di letti ma freddo, calcolatore e non proprio limpido nelle sue promesse e nei comportamenti. Tutto sembrerebbe delineato, ma ogni personaggio ha un interesse da difendere o a cui aspirare, nulla è chiaro. Solo nel finale, che è un lungo tourbillon di sorprese e contro sorprese, si capirà tutto.

L’operazione è una commedia ben costruita, interessante, in cui a prevalere è la vita e l’umanità dei personaggi, più che il probabile traffico illecito, con ricchezza di sfumature che declinano dal brillante al drammatico, dal cinismo alla riflessione. Divertente ma senza scadere mai nella facile risata, con un’amarezza di fondo che emerge nell’ultimissima scena prima del sipario. Forse un po’ lento il primo atto, ma nel secondo accade di tutto. Da vedere, anche per la bravura degli interpreti.

Paolo Leone

Ginevra Media prod srl presenta: Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Maurizio Mattioli, con la partecipazione straordinaria di Gabriella Silvestri e con Marco Giustini in L’OPERAZIONE, scritto e diretto da Stefano Reali. Scene Alessandro Chiti; Costumi Mara Gentile; Musiche Stefano Reali; Aiuto regia Iolanda Salvato; Disegno luci Giuseppe Filipponio; Direzione tecnica Stefano Orsini. Un progetto artistico di Gianluca Ramazzotti
Si ringrazia l’ufficio stampa del teatro Roma nella persona di Maya Amenduni

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