SOLO. Arturo Brachetti incanta con la sua arte poetica

Data:

Roma, Teatro Sistina, dal 7 al 18 febbraio 2018

Arturo Brachetti al Sistina, ed è subito magia. Il grande artista torinese, torna nella capitale e incanta nel suo nuovo show SOLO, sì con la meraviglia del “quick change” di cui è maestro indiscusso, ma soprattutto con la poesia, con la capacità di mettere in scena il suo mondo fanciullesco e farlo diventare quello degli spettatori. Non a caso Arturo batte spesso sul tasto della lotta tra la forza del razionale, che trascina a terra, e quella dell’irrazionale, che permette il volo della mente, mirabilmente rappresentato nella lotta finale a colpi di strabilianti raggi laser sul palco, in stile Matrix, tra lui e la sua “ombra”, il bravo Kevin Michael Moore. Ogni spettacolo di Brachetti rivendica il diritto al sogno, alla bellezza surreale della rimembranza e in Solo tutto ciò è centuplicato grazie alla sua personalissima casa dei ricordi sul palco insieme a lui. Ne apre le porte, ci fa vedere gli interni, ci espone fatti e interpretazioni oniriche grazie alle sue incredibili performance di trasformista e di illusionista, che non finiscono mai di stupire, nemmeno dopo tanti anni di spettacoli in giro per il mondo. Brachetti è come il Festival di Sanremo, verrebbe da dire vista la concomitanza della sua permanenza al Sistina con lo svolgersi della rassegna canora.

_DSC4524Brachetti è Brachetti e potremmo finirla qui. Ma c’è da dire che oltre alle stupefacenti trasformazioni, lui va oltre e dona quel tocco di poesia ammaliante di cui dicevo all’inizio con le ombre cinesi, con la sand painting (la pittura con la sabbia), l’utilizzo del videomapping che trasforma la scenografia in una continua, modernissima, sorpresa. Un autentico spettacolo per tutte le età, con cui emozionarsi come bimbi, apprezzare il grande lavoro tecnologico e quello pazzesco, di squadra, per la realizzazione di un’ora e trenta (preciso, come suo solito) di divertimento e stupore, con grande senso dell’ironia. Il tutto ad un ritmo vertiginoso.

 Si Arturo, anche stavolta hai vinto contro la forza oscura della razionalità, anzi l’hai addirittura convinta che è bello vederti volare, donando a tutti noi la certezza che si può invecchiare rimanendo giovani, se lo vogliamo. Per tutto questo possiamo SOLO dirti grazie. Da non perdere, si replica fino al 18 febbraio.

Paolo Leone

Roma, Teatro Sistina, dal 7 al 18 febbraio 2018
SOLO – The Master of quick change, di e con Arturo Brachetti
Associated director: David Ottone (Ylana Company); Consulenza creativa e testi: Stefano Genovese; L’ombra: Kevin Michael Moore; Musiche originali Fabio Valdemarin; Costumi Zaira de Vincentiis; Scenografia Rinaldo Rinaldi; Light designer: Valerio Tiberi; Video artist e visual design: Riccardo Antonino in collaborazione con gli studenti di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione – Politecnico di Torino. Motion designer: Stefano Polli; Coreografie: Jennifer Caodaglio; Musical editing: Marco ‘Cipo’ Calliari; Assistente alla regia: Luca Bono; Assistente costumista: Marianna Carbone; Consulenti effetti speciali e illusionismo: Paul Kieve, Paolo Carta; Scenotecnica: Officine Contesto; Realizzazione costumi: The One; Sculture in gommapiuma: Maurizio Crocco; Parrucche: Mario Audello; Cappelli: Massimiliano Amicucci; Effetti speciali: MACH.ME di Picca Vittorio, Amedeo di Capua, Mattia Boschi; Realizzazione accessori: Carlo Bono; Casa in miniatura: Matteo Piedi, Zero Studio; Gonfiabili: NASOALLINSU;
Collaborazione artistica sand painting: Paolo Carta, Simona Gandola
Si ringrazia l’ufficio stampa del Teatro Sistina nella persona di Federica Fresa

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