“10 Miniballetti”. Atletismo, poeticità e carisma di Francesca Pennini

Data:

Al Teatro Mecenate di Arezzo il 18 febbraio 2018, in occasione della stagione Invito di Sosta, a cura della Compagnia Sosta Palmizi

Soltanto tre quarti d’ora di spettacolo, eppure in questi 45 minuti la straordinaria Francesca Pennini è riuscita a raccontarci tutto, ma proprio tutto, infine svelandosi nella sua completezza.

La performer non solo ci dà prova del suo talento, che va dal repertorio classico a quello contemporaneo, ma ci racconta la nascita di queste coreografie, proponendoci in modo anche ironico la preparazione di ciascuna di esse. La Pennini è vestita come una ginnasta, pare più Nadia Comăneci che una danzatrice e il suo fisico atletico l’accosta ancora di più alla suddetta dimensione fisica, come del resto il numero “10” che le si vede sull’indumento, il quale rimanda anche al titolo stesso. La Pennini si diverte e gioca col pubblico, facendo davanti agli spettatori veri e propri esercizi di preparazione, per proporci in seguito le sue coreografie, dove di norma danza su temi barocchi, ma anche su brani di musica moderna. La sua stessa vita s’incontra con questo spettacolo di teatrodanza – in cui coesistono dimensioni parlate, teatrali e coreutiche -, visto che lei stessa ci narra che alcuni dei balletti erano nati proprio nella sua infanzia, quando la sognatrice Francesca, già consapevole del suo futuro, si dilettava a scriversi le partiture di danza.

Francesca-Pennini-10-miniballetti_Corriere_dello_SpettacoloLa scenografia è composta semplicemente da un ventilatore e un ammasso di bianca piuma d’oca, montagna che sarà poi letteralmente distrutta in occasione del numero più virtuoso della messa in scena, quando un drone, che si muove a ritmo con le note, sconquassa il tutto attraverso le sue eliche, per poi uscire trionfalmente dal palco. La performer gioca poi con altri oggetti praticabili. Molto presente è un microfono, che la Pennini utilizza per proporci alcuni esercizi.

Il finale è inaspettato, la danzatrice esce, annunciando che tornerà vestita di nero sul palco, imitando un uccellino. In realtà elle vi ritorna completamente nuda, per poi spalmarsi lo scuro inchiostro sul corpo, davanti a tutti, mentre nel sottofondo si ode l’ouverture de La Gazza Ladra di Rossini. Proprio per questo dico che durante la performance è stato raccontato tutto, veramente tutto: arte e atletismo, umanità e tecnologia, incontro tra vita privata e palco, con un finale dove la Pennini dimostra di voler svelarsi appieno pubblicamente.

Ho seguito il complesso con grande piacere. 10 Miniballetti risulta variegato e non ha mai momenti di noia. Il ritmo è serrato e si distende al momento giusto. Tutto questo accade soprattutto grazie alla bravissima Francesca Pennini, anche regista dello stesso, che emerge per un carisma non comune.

Stefano Duranti Poccetti

 

10 Miniballetti
regia, coreografia, danza Francesca Pennini
dramaturg, disegno luci Angelo Pedroni
assistenza organizzativa Carmine Parise
coproduzione Le Vie dei Festival Danae Festival
residenze artistiche Teatro Comunale di Ferrara, AMAT, L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino, TIR Danza
selezione Aerowaves 2016. Premio Danza & Danza 2015 come miglior coreografa e interprete emergente
nomination UBU 2015 miglior performer Under 35, Premio Hystrio Iceberg 2016,
Premio ANCT Associazione Nazionale Critici di Teatro 2016
Foto Marco Davolio
Teatro Mecenate di Arezzo ore 17.00

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