Con “Hopera” la E.sperimenti GDO Dance Company mette in scena “prima la musica, poi i gesti”

Data:

 

Trieste, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Sala Assicurazioni Generali, 26 febbraio 2018

Hopera è uno spettacolo poetico e lieve in cui è la musica in quanto linguaggio sonoro ad essere misura di ogni cosa, facendosi movimento astratto e originario grazie all’originale regia di Federica Galimberti, direttrice del team coreografico composto, oltre che da lei stessa, da Mattia De Virgiliis e Francesco Di Luzio.

Trieste ha accolto la E.sperimenti GDO Dance Company in un teatro pieno di giovanissimi ed esuberanti spettatori che, accompagnati dagli insegnanti hanno costituito la maggioranza assoluta accanto al tradizionale pubblico adulto.

Si inizia a sipario chiuso con il brindisi da Traviata creando curiosità e attesa, rapidamente risolte di fronte alla presenza di un ballerino disteso in un ambiente ricco di fumo che si espande verso la platea. Poi, poco a poco, tutto si anima e si è come invitati alla visione di un sogno che ricorda certe fiabe orientali, in una scenografia leggera costituita da teli chiarissimi e semitrasparenti che svelano quel che c’è dietro, funzionali a una separazione ideale fra realtà e fantasia.

Gli interpreti si integrano in questo mondo ideale rendendo viva un’astrazione in cui l’universale umano si realizza attraverso ogni singolo movimento, in apparenza spontaneo ma chiaramente frutto di un’attenta preparazione.

hopera3Ne deriva una curiosa esperienza di sincretismo culturale coreutico, a partire da movimenti quotidiani che si trasformano in arte come pescando di volta in volta da un immenso vaso fuori dal tempo o da una meravigliosa Lampada di Aladino in cui siano state inserite singole particelle motorie provenienti da ogni dove, caratterizzate tutte da una morbidezza tonica, sciolta e naturale, assolutamente invidiabile.

Episodi tratti dall’immortale musica di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Händel e Mozart, sapientemente scelti da Marco Schiavoni incantano, divertono ed emozionano (uno per tutti, il duetto finale fra Papageno e Papagena tratto dalla Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart è semplicemente delizioso nel cogliere appieno lo spirito più intimo dell’opera).

Magia e incanto sono la cifra predominante di un mondo che accoglie anche la trasfigurazione lirica di giochi infantili di strada, in un contrappunto che riunisce armonicamente il fantastico con il reale e i ballerini tutti (non ci sono “prime donne”, ma una sola entità che ora si separa, ora si riaggrega) risultano essere un assieme articolato, mai informe nel quale si possono cogliere movenze tipiche di automi o marionette, come pure più espliciti riferimenti alla breakdance; alcune volte c’è totale sintonia, in altre invece ci si trova di fronte all’esemplificazione di quanto una piccola minoranza possa condizionare l’intero gruppo, sempre seguendo il paradigma del dar movimento alla musica piuttosto che usarla come tappeto sonoro di una drammaturgia coreografica, sublimando così ritmo, gesti e melodie in una sinestesia virtuosa fra suono e visione.

Il finale vede la Compagnia impegnata nel marciare ai suoni trionfali dell’Aida, ma ben presto ognuno la legge in modo creativo e diverso, un po’ come certe libere interpretazioni di opere d’arte assolute come la Monna Lisa di Leonardo.

Seguono i ringraziamenti a siglare lo spettacolo, ma non si sa quando applaudire perché anche qui le espressioni tipiche dei ballerini si confondono con un’ultima spinta dinamica, vorticosa e corale, eseguita a ritmo dall’intero teatro, al di qua e al di là del palcoscenico.

Paola Pini

Trieste, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Sala Assicurazioni Generali
26 febbraio 2018
Hopera
Regia e direzione team coreografico: Federica Galimberti
Team coreografico: Mattia De Virgiliis, Francesco di Luzio, Federica Galimberti,
In scena: Filippo Braco, Mattia De Virgiliis, Francesco Di Luzio, Andrea Ferrarini, Federica Galimberti, Eleonora Lippi, Stefano Otoyo, Silvia Pinna, Laura Ragni, Daniele Toti, Martina Ragni (sostituta)
Musiche di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Händel, Mozart
Con la E.sperimenti GDO Dance Company
Consulenza musicale: Marco Schiavoni
Luci S.S. Service di Marco Giamminonni
Produzione GDO di Patrizia Salvatori

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati