FEDERICA GIGLIO, UNA MODELLA ALLA RICERCA DEL BELLO

“Ogni shooting, ogni collaborazione, ogni esperienza sono motivo di crescita”. Federica Giglio ha 24 anni, è nata ad Agropoli, è laureata in Storia e tutela dei Beni Artistici e si sta specializzando in Storia dell’Arte all’Università di Firenze. Insomma, l’arte fa parte della sua vita quotidiana. Ne è immersa da mattina a sera, per studio, per lavoro, per piacere. Come normale che sia, la fotografia è diventata una piacevole abitudine, un modo per esprimere emozioni, al tempo stesso una “materia” da studiare per riuscire ad esprimersi. Ecco, Federica Giglio tratta la fotografia con rispetto, con responsabilità, quasi con fedele devozioni. I suoi scatti raccontano sensualità, eleganza, femminilità. “La mia passione per la fotografia è una sfumatura della mia continua ricerca della bellezza – racconta Federica Giglio – Ritengo che ognuno di noi percepisca le cose attraverso la propria sensibilità, io ad esempio mi lascio ispirare dalle parole di Foscolo che definisce la bellezza come un’armonia visibile che penetra soavemente nei cuori. Mi piace pensare che questo sia l’effetto che deriva da una splendida fotografia”.

Una base di partenza ambiziosa.

La passione per la fotografia mi accompagna da quando ero piccola. Il mio primo progetto fotografico si è ispirato alla rappresentazione della bellezza marmorea della la Venere di Milo. Ricordo ancora l’emozione del primo scatto, la cura di ogni dettaglio e la soddisfazione a set finito. Per me è importante valorizzare l’impegno collettivo delle persone, una “bella fotografia” è merito della modella ma anche delle persone che sono capaci di catturare la bellezza in uno scatto.

Una continua ricerca estetica che ti ha permesso di distinguerti nel mare magnum della fotografia.

Nel corso del mio percorso artistico ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno stimolato a dare il meglio. Una delle collaborazioni che ricordo con più affetto è stato il set con Marco Pizza. Sono rimasta colpita dal forte legame del fotografo con la natura, del suo desiderio di far risaltare non solo la persona ma anche il rapporto che si istaura tra l’essere umano e il paesaggio che lo circonda. Mi sono sentita completamente a mio agio, come se una parte di me fosse entrata in simbiosi con il paesaggio. Sono sicuramente di spunto per me fotografi come Halmut Newton e Peter Lindbergh.

Hai citati due maestri della fotografia, esteti dell’obbiettivo. Ma il senso dell’estetica è trasversale nella tua quotidianità.

La mia continua ricerca della bellezza non si limita solo alla fotografia, ma si estende anche alla danza. Per più di un decennio mi sono dedicata con impegno allo studio e alla pratica di questa bellissima disciplina che tutt’ora amo. È stata una grande emozione ballare nei teatri Italiani. Non mi sono imposta limiti alla mia immaginazione. Il teatro e l’arte fanno bene e fanno crescere l’anima, spero che facciano sempre parte della mia vita. Il mondo dello spettacolo è simbolo della libertà dell’uomo, ma se puro e virtuoso. Ad oggi credo che si debbano ritrovare un pò i valori di una volta.

Cosa ti ha dato, a livello personale, questo viaggio in campo fotografico?

Il mondo della fotografia mi ha dato tanto, sia di esperienza sul campo sia per la crescita personale. Posare non è semplice, non si deve essere timidi, bisogna lasciarsi andare e soprattutto reputo fondamentale creare un legame empatico con la finalità del progetto. I progetti fotografici prevedono tante ore di lavoro e alcune volte situazioni climatiche non favorevoli, ma fortunatamente i risultati hanno sempre ripagato il mio impegno.

Che giudizio dai dei social network?

Penso che i Social Network siano un ottimo strumento di comunicazione, se usati nel giusto modo sono un valido aiuto per le persone e ci permettono di sentire le persone care meno distanti. Spesso mi lascio ispirare dalle informazioni che tramite i Social arrivano direttamente nelle mie mani. Io stessa uso questo mezzo di comunicazione per condividere ciò che mi piace e per esprimere il mio punto di vista. Ritengo che le interazione con i followers siano molto stimolanti e mi sento felice quando con i miei consigli riesco a far star bene una persona.

La tua immagine piace. Qual è il segreto del successo?

In questi anni ho notato un numero interesse per il mio stile di marketing, ormai sono numerosissime le richieste di collaborazione e le persone, che tramite il mio profilo Instagram @fedeg17, riesco ad interagire. Mi reputo una influencer al debutto, anche se non smetterò mai di considerami un’amica che vuole darti un consiglio se vede e prova qualcosa di bello.

Che immagine vuoi trasmettere?

Mi piace veicolare ciò che reputo utile, sano e bello. Le mie collaborazioni spaziano in diversi settori, ma non mi soffermo mai su temi che reputo inutili o di scarso interesse. Mi piace molto aiutare le persone a sentirsi bene, specialmente consigliando i trattamenti di benessere e i vari acquisti che migliorano la mia quotidianità. Trovo inopportune le interazioni che non sono costruttive, preferisco mantenere le distanze dalle persone che incitano alla violenza o seminano odio.

Che ragazza sei nel quotidiano? 

Sono una ragazza timida, non mi piace l’esibizionismo. Amo socializzare con le persone e sono solare ma mi imbarazzo se quando vedendo una foto mi dicono “ma sei tu? Ma sei davvero bella” divento rossa. Non ho outfit stravaganti, mi piacciono colori neutri e minimall. Non credo di essere speciale, semplicemente ricerco la bellezza di ogni cosa.

Qual è la tua ambizione per il futuro?

Per ora voglio portare a termine i miei studi e continuare ad avere nuove collaborazioni che possano farmi crescere e conoscere, ancor più, un mondo che amo. Fra 10 anni spero di avere un buon lavoro che mi piaccia, continuare con le collaborazioni e raggiungere un buon livello, avere una casa vicino al mare, cosi da sentirne il rumore la mattina come sveglia e una valigia pronta per partire.

Luca Fina

CONTATTI SOCIAL
@fedeg17
CREDITS FOTOGRAFICI
Marco Pizza, Andrea Scopelliti, Michele Matracchi, Dario d’Andrea, Ivan Marianelli
“Ogni shooting, ogni collaborazione, ogni esperienza sono motivo di crescita”. Federica Giglio ha 24 anni, è nata ad Agropoli, è laureata in Storia e tutela dei Beni Artistici e si sta specializzando in Storia dell'Arte all'Università di Firenze. Insomma, l’arte fa parte della sua vita quotidiana. Ne è immersa da mattina a sera, per studio, per lavoro, per piacere. Come normale che sia, la fotografia è diventata una piacevole abitudine, un modo per esprimere emozioni, al tempo stesso una “materia” da studiare per riuscire ad esprimersi. Ecco, Federica Giglio tratta la fotografia con rispetto, con responsabilità, quasi con fedele devozioni.…

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