Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

Fondazione Di Bella. IL FUTURO È ORA. A cura di Emanuele Tonelli

Data:

Tutta l’ Opera del Di Bella è rivolta al futuro, ai nuovi pionieri, ai nuovi cercatori d’oro…
Questa mostra di opere di concreta e complessa percezione, abbraccia un decennio di pittura di questo artista eclettico e geniale.
Il lato soggettivo di questa mostra non è la conoscenza delle cose dipinte…ma un rapporto d’ azione in divenire per rendere più chiara l’ idea di pittura, si dirà che questa percezione “ideale” ottenuta con l eliminazione degli accidenti individuali, non corrisponde assolutamente alla realtà? Tutto il contrario, in queste opere appunto vi è una percezione che è alla base stessa della nostra conoscenza delle cose e della pittura in sé…una visione interiore e soggettiva che scava più in profondità della mera rappresentazione accademica di cui oggi tutto il mondo dell arte si pasce.
La pittura pura resta estranea ad ogni processo di rappresentazione, questo è poco ma sicuro.
Di Bella considera l azione in sé come il fulcro di una pittura che implica l azione del sistema nervoso, una coscienze che nasce dai movimenti interni della sostanza celebrale.
Un arte assorbita nel presente, capace attraverso l eliminazione della memoria sotto tutte le forme…di ottenere una visione immediata e istantanea della materia. Ecco la grande Pittura.

DI BELLA FOUNDATION, THE FUTURE IS NOW
curated by Emanuele Tonelli

The whole work of Di Bella is aimed at the future, at the new pioneers, at the new gold diggers…
This exhibition of works of concrete and complex perception spans a decade of painting by this eclectic and brilliant artist.
The subjective side of this exhibition is not the knowledge of painted things … but a relationship of action in progress to clarify the idea of ​​painting, it will be said that this “ideal” perception obtained with the elimination of individual accidents, does not absolutely correspond to reality? Quite the contrary, in these works there is a perception that is the very basis of our knowledge of things and of painting itself… an interior and subjective vision that digs deeper than the mere academic representation of which today the whole world art is fed.
Pure painting remains extraneous to any process of representation, this is little but certain.
Di Bella considers the action itself as the fulcrum of a painting that involves the action of the nervous system, a consciousness that arises from the internal movements of the brain substance.
An art absorbed in the present, capable through the elimination of memory in all forms… of obtaining an immediate and instantaneous vision of matter. Here is the great painting.

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