LA STORIA NELLA STORIA

Vi siete mai soffermati a pensare leggendo le date d’inizio delle varie ditte che siano di tessuti piuttosto di Alta Couture o semplici aziende con un trascorso portato avanti di padre in figlio per diverse generazioni?
Che cosa potrebbe “celare” dietro quella data che appare ben in vista se non una storia di tutto rispetto. Alcune di queste imprese, hanno voluto mettersi a “nudo” esponendo al pubblico il suo trascorso di storia, non c’è che dire un’ottima iniziativa, sia per fare conoscere l’evoluzione del proprio prodotto, sia per dimostrare come il mondo sta evolvendo, creando spazi museali aziendali sino a formare l’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa. Un progetto che poco per volta sta ottenendo molti affiliati in ogni dove, le grandi e medie aziende sono entusiaste da come si sta sviluppando gradatamente questo progetto, una città come Torino per esempio, oltre le sue bellezze architettoniche e museali, sono molte le ditte che hanno aperto le porte al pubblico, lasciando grandi e soprattutto i piccini esterrefatti. L’elenco sarebbe lunghissimo, dando il consiglio d’informarsi sull’apertura e chiusura, non meno degli eventuali costi, sarà compito del lettore informarsi della rete nella propria città, indispensabile per il visitatore. Citarne alcune di queste meraviglie senza penalizzare altre, è difficile, comunque ci sarebbe l’affascinante e parte integrante del tessuto urbano di Torino come l’Archivio Storico Reale Mutua, il sontuoso museo del Gruppo Sella, l’Archivio Nazionale del Cinema, della Radio e Televisione, quello della “penna” Aurora, o la famosa “BIC” senza contare il museo del Risparmi, piacerà ai ragazzi/e, oppure quello della Tessitura. Proprio nel mese di ottobre Torino si fregerà di un nuovo e lungimirante museo, quello dell’Italgas, racconterà i suoi centottantacinque anni di storia nella sua completa evoluzione. Se poi desideriamo completare il tour di apprendimento… allora dovete uscire leggermente dalla città per visitare Casa Martini o l’Olivetti, creatore del primo computer (da non perdere) prima ancora di Steve Jobs e Bill Gates, i primi compratori furono gli scienziati della Nasa.
Siamo consapevoli che gli abitanti della propria città su queste notizie non sono a conoscenza, aiuterebbe molto se fossero pubblicizzate in maniera esauriente, diffondendo cultura e apprendimento non solo per i giovani salvaguardandone la propria storia legata al territorio.

Daniele Giordano

Vi siete mai soffermati a pensare leggendo le date d’inizio delle varie ditte che siano di tessuti piuttosto di Alta Couture o semplici aziende con un trascorso portato avanti di padre in figlio per diverse generazioni? Che cosa potrebbe "celare” dietro quella data che appare ben in vista se non una storia di tutto rispetto. Alcune di queste imprese, hanno voluto mettersi a “nudo” esponendo al pubblico il suo trascorso di storia, non c’è che dire un’ottima iniziativa, sia per fare conoscere l’evoluzione del proprio prodotto, sia per dimostrare come il mondo sta evolvendo, creando spazi museali aziendali sino a…

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