Zero, l’ultimo singolo degli Xtrasensory

Dopo l’anteprima sul sito di Sky TG24 è disponibile ovunque il video per Zero, ultimo singolo degli Xtrasensory. Un nuovo capitolo dove convivono due anime che lottano tra di loro fino a fondersi in un mondo che affonda le sue radici dentro influenze stratificate e complesse, tra progressive e alt-rock. Gli Xtrasensory ci portano esattamente ad un bivio, e la scelta sulla strada da prendere sta solo all’ascoltatore. Ecco cosa ci hanno raccontato!

Cosa significa Xtrasensory e cosa vi ha spinto a diventare tali?

In pratica è la parola inglese Extrasensory senza la E. Togliendo l’iniziale la pronuncia rimane inalterata.

Extrasensoriale (in italiano) si riferisce all’energia universale e al legame profondo, ma invisibile, che abbiamo con tutto ciò che ci circonda. Secondo noi l’arte è la massima espressione della nostra profonda essenza e ha origine da ciò che comunemente chiamiamo anima, quindi il nome del nostro progetto è anche legato al modo in cui percepiamo noi stessi nel profondo, senza l’utilizzo dei sensi del nostro corpo. Soltanto dopo essere entranti in sintonia con il proprio “mondo” interiore gli artisti sono in grado di realizzare opere inedite, e fisicamente tangibili, come canzoni, dipinti, sculture, e così via.
Ciò che ci ha spinti ad intraprendere questo percorso, e a dare il via a questo progetto, è stato l’istinto irrefrenabile di esprimere noi stessi e i nostri ideali per mezzo della musica, la quale è da sempre la nostra più grande passione.

Esiste in Italia una scena musicale in grado di contenervi?

In piccola parte si, anche se purtroppo nel nostro paese c’è una certa avversione nei confronti di ciò che è nuovo o diverso da quello che si vede e si sente abitualmente da decenni. Ma nonostante ciò, noi crediamo fortemente nelle nostre idee e sulla base di esse desideriamo evolverci.

Nel vostro duo, quali sono i vostri ruoli?

(in prima persona) – Io (Aiden) sono cantante e chitarrista ma mi occupo anche delle composizioni, degli arrangiamenti, dei testi, della creazione di parti di batteria e dello sviluppo di suoni su sintetizzatore. Luna canta e suona il basso elettrico, ma anche lei si occupa dei testi e di alcuni aspetti sugli arrangiamenti.

Attualmente siamo in due, ma abbiamo l’obiettivo (ormai prossimo) di completare la formazione della band con un batterista e poi magari anche con un quarto componente che dovrà occuparsi principalmente del synth e delle tastiere in generale.

Che musica state ascoltando ultimamente? Vi fate influenzare facilmente da ciò che ascoltate o cercate di rimanere fedeli al vostro stile?

Noi ascoltiamo molte tipologie diverse di musica, dal prog rock alla musica classica, dal metal al pop, dall’alternative alla musica elettronica, ecc.

Abbiamo le nostre fonti di ispirazione ma lavoriamo seguendo le nostre idee stilistiche. Amiamo molto sperimentare e mettere insieme elementi tipici di generi musicali estremamente diversi tra loro.

Cosa avete in serbo per noi nel prossimo periodo?

Seguiteci e lo scoprirete! Questo è solamente l’inizio.

Avete un piano B?

Certamente, ma preferiamo tenerlo per noi.

Morgana Grancia

Dopo l'anteprima sul sito di Sky TG24 è disponibile ovunque il video per Zero, ultimo singolo degli Xtrasensory. Un nuovo capitolo dove convivono due anime che lottano tra di loro fino a fondersi in un mondo che affonda le sue radici dentro influenze stratificate e complesse, tra progressive e alt-rock. Gli Xtrasensory ci portano esattamente ad un bivio, e la scelta sulla strada da prendere sta solo all’ascoltatore. Ecco cosa ci hanno raccontato! Cosa significa Xtrasensory e cosa vi ha spinto a diventare tali? In pratica è la parola inglese Extrasensory senza la E. Togliendo l’iniziale la pronuncia rimane inalterata. Extrasensoriale (in italiano)…

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