Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

LA RICERCA DELL’ANIMA GEMELLA E LA PSICOTERAPIA IN “INCUBI D’AMORE” AL GOLDEN

Data:

Fino a domenica 19 Dicembre 2021 al Teatro Golden di Roma

L’individuo spesso rimane vittima di brutte disavventure, fallimenti esistenziali nei rapporti relazionali e bocciature scolastiche che provocano dei traumi , come per esempio quello degli atleti che non riescono a ripetersi sugli stessi ottimali risultati un tempo conseguiti, che si somatizzano o s’imprimono nel nostro Es inconscio con delle suggestioni che si manifestano poi in ricorrenti spettri onirici notturni. Codesto è pure l’argomento centrale del copione drammaturgico a lieto fine composto da Toni Fornari, Vincenzo Sinopoli ed Andrea Maia intitolato “Incubi d’amore” ambientato nello studio dello psicoterapeuta Sacchetti, interpretato con icastica e brillante efficacia sarcastica dallo stesso Fornari, che pratica delle sedute per rimuovere gli incubi del pittore di successo ed aitante play boy dottor Franchetti che la notte sogna sempre la stessa donna con la quale non riesce ad avere regolari e soddisfacenti rapporti sessuali e ciò può essere visto come una punizione per la sua condotta trasgressiva di ripetuti piaceri od una vendetta del genere femminile ritenuta soggetto passivo e di puro godimento per il maschio, che non lascia ogni occasione per appagare la sua sessualità. Egli vorrebbe fare tanti investimenti finanziari in Borsa con la sua pittura e ritrovare la serenità e pace con se stesso eliminando quella persecuzione notturna, che per la verità Simone Montedoro esprime con perfetta immedesimazione nel tormentato personaggio. Analoga situazione vive in sé anche la scrittrice e psicologa Eleonora compagna d’Università dello specialista che va a trovarlo all’ora di pranzo, mentre la segretaria incarnata dalla sobria e misurata recitazione di Noemi Sferlazza è assente per la pausa, raccontandogli che da tempo la perseguita il sogno del matrimonio con tre possibili sposi con la medesima faccia che la respingono e che lei sostiene di non aver mai incontrato prima. Difficile per la cura della sua psiche capire da cosa questo dipenda, anche perché pure lo psicanalista sta vivendo un fresco dramma avendo dovuto divorziare dalla moglie Sandra sorpresa a letto con un collega d’ufficio. Improvvisamente, come un “ Deus ex machina “ euripideo, irrompe nello studio Daniele ed i due guardandosi in faccia hanno un lampo d’intuizione : sono in loro le figure delle fisime notturne reciproche, ma da che dipende? Per scoprire ciò i due protagonisti chiedono allo specialista di porli sul lettino, ipnotizzarli e farli fluttuare nel tempo regredendo indietro a livello scolastico. Ecco allora l’incendio di Roma ai tempi di Nerone e l’eroina della guerra dei Cent’anni Giovanna d’Arco finchè si rendono conto d’essersi conosciuti prima nella prosecuzione delle loro vite ed avere delle comuni affinità elettive, per cui decidono di rivedersi il giorno dopo a cena. Poi, ormai toccati sentimentalmente dall’altra persona, tolgono ogni dubbio di mezzo e vanno a festeggiare per contrarre in breve tempo il matrimonio: Giorgia Wurth è bellissima con la sua capigliatura bionda avvenente e quindi la sua seduzione sessuale è facilmente percepibile, tuttavia in una discussione serale Eleonora rammenta come stesse andando a presentare un suo libro autobiografico a Parigi e la fretta, essendo in ritardo, l’avesse portata con la sua moto ad urtare una Mercedes in Piazza de Vosge nella città della torre Eiffel. Chi era il proprietario della fuoriserie? Provate ad indovinarlo e saprete la causa del litigio serale violento tra i due coniugi, che finiranno , però, per riconciliarsi allorché Eleonora comunica il suo segreto, che è quello che fa rifiorire l’amore in una coppia che sta sul punto di separarsi. A siffatta recuperata intesa e gioia per l’evento che sta per avvenire aggiungete lo scoppio sullo schermo di fondo di luminosi e policromatici fuochi d’artificio a suggellare la briosa regia psico – sociale, tesa al divertimento con la rimozione emotiva dei loro complessi. Il Lavoro sarà replicato al Golden fino a domenica 19 Dicembre.

Giancarlo Lungarini

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