Di generazione in generazione, così possiamo definire il concerto della grande ed immensa Rock Star italiana…

Vasco Rossi, che ha compiuto i suoi memorabili 70 anni da poco, ha avuto numeri da capogiro ad ogni suo concerto, ma allo Show di Roma eravamo in 70.000 sia nella data dell’11 giugno che in quella del 12 giugno, dove ho avuto la possibilità di esserci e vedere tanta gratitudine da parte di un pubblico sempre più pieno di Amore per quest’uomo che ha cambiato un’era o forse anche due.

Vasco ha smosso una città intera per il suo glorioso arrivo. Ho visto una Roma felice di accoglierlo a braccia aperte, dopo due anni di pandemia, una grande ripartenza.

Tutti nudi, liberi nell’anima, con la voglia solo di cantare, di non pensare a niente anche solo per tre ore, dove il tempo è volato.

Dalle canzoni degli esordi a quelle attuali ci ha donato tutta la sua maestosità, scenografia imperiale quella al Circo Massimo dove non si era mai esibito.

Vasco è stato inoltre ringraziato dal Sindaco Roberto Gualtieri, con una dolce lettera, un premio di riconoscimento, dove gli ha consegnano “La Lupa Capitolina” con parole toccanti che premiano l’Amore per una figura come quella di Vasco che è riuscita a portare in tutta Roma grandi emozioni, come una ribellione romantica sociale di buon auspicio per tutti i sognatori.

Una frase pronunciata da Vasco durante il concerto: “Se ce l’ho fatta io, ce la farete anche voi, sempre!!!”

Inoltre ha esordito anche con parole forti contro la guerra “Noi vogliamo fare Musica, la guerra è contro i bambini, contro le donne, contro gli anziani, Fuck the War, Fuck EveryBody!”, un grido musicale purché arrivi lontano… e che ci riporti alla Pace… poi ha continuato “Noi vogliamo la Pace!!!!”

Durante il brano “Rewind” in fila davanti donne senza reggiseno, tutti con una t-shirt con le migliori frasi di Vasco, bandane in testa, libertà di essere chi ci pare!!!

I suoi ringraziamenti anche a chi oggi non è più con noi, guardando il cielo e mandando un bacio in alto con le lacrime agli occhi, quegli occhi che sempre riescono a far commuovere un pubblico speciale che è arrivato da tutte le parti d’Italia e non solo. Coppie di anziani che ballano e si baciano sotto le sue note musicali: un grande dono. L’Amore che viene sempre celebrato nella miglior forma come “Sii Stupendo”, “Un Senso”, “Siamo solo noi” e “Albachiara”.

Questo è il Vasco che il mondo vuole, quello che ti dà la possibilità di essere chi vuoi essere, e che nonostante le sue sfide iniziali e le critiche è riuscito a farsi riconoscere non solo nel volto di tanta gente, ma anche dallo Stato con un riconoscimento nazionale.

Oggi quel ragazzo di Zocca partito per Roma con tanti sogni nel cassetto, alla ricerca di Roma e del mondo dove potersi esprimere, è considerato un vero e geniale Gladiatore di una musica che dentro alla musica ha fatto la storia del Rock, del VERO ROCK!!!

Serata magica dentro ad un Circo Massimo, un luogo sacro, e per di più con un mago che con la sua magia e preziosa immagine ci ha illustrato e presentato tutta la band vincente di questo 2022 accompagnato da film con scorrimento lento, alla Vasco, e augurandoci il meglio.

Un ringraziamento speciale alla Polizia della prima porta di Roma.

Debora Cattoni

Foto copertina Gianluigi Barbieri

https://www.instagram.com/vascorossi/

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