Olga Bianchi. Dal Caucaso alla passerella

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La sua storia inizia tra le maestose montagne e i sinuosi fiumi del Caucaso, nella pittoresca città di Maikop, celebre per la produzione di un formaggio Adyghe irresistibilmente delizioso. Ma la sua avventura non si è fermata lì. Olga Bianchi, 42 anni portati con naturalezza e disinvoltura, è oggi una modella professionista e un simbolo per tutte le donne che vogliono porsi nuovi obiettivi. “Ho trascorso lungo tempo nel freddo estremo del nord della Russia, a Murmansk, dove l’inverno sembra durare eternamente, e sopra la mia testa si dipana lo spettacolo magico dell’aurora boreale. Dietro il mio sorriso brillante e le pose impeccabili, si nasconde una mente brillante formata nella psicologia” racconta Olga, ormai italiana d’adozione. Questa doppia anima le ha permesso di esplorare nuovi orizzonti come coordinatrice, coreografa di sfilate di moda e insegnante di passerella, sia nel mondo virtuale che in quello reale.

Come inizia la carriera di chi vuole essere protagonista sul set o in passerella?

La carriera di una modella inizia con la fotografia. Prima viene il portfolio con foto e video, e poi arriva la collaborazione con un’agenzia di moda che mostrerà il tuo portfolio ai clienti, come marchi, negozi e aziende. Una modella deve saper vendere ciò che indossa e presenta su di sé. La fotografia mi ha dato l’opportunità di progredire nella mia carriera e mostrare la mia professionalità. Ho molte foto, ma continuo a farmi fotografare. Dopo ogni sessione mi piace guardarmi da un’altra prospettiva e chiedermi: “Chi sono adesso?” Ci sono ragazze che hanno paura di farsi fotografare: io raccomando loro di provare e riprovare, di non rinunciare alle proprie ambizioni. Non rinunciate mai al vostro sogno. Le difficoltà sono presenti ovunque, l’importante è continuare a camminare avanti.

Qual è il segreto per emergere nel campo della moda?

L’80% del successo di una modella dipende da un portfolio di fotografie di alta qualità. Sono proprio le foto a determinare quale modella verrà scelta dai clienti per collaborazioni. Perciò, consiglio vivamente di investire nel selezionare un fotografo di talento che sappia valorizzare la propria individualità e creare un portfolio che catturi l’attenzione. Desidero esprimere la mia gratitudine al fotografo Bruno Ruggero, che ho conosciuto presso l’agenzia di moda Mood Management. È stato lui a realizzare gli scatti migliori per il mio portfolio. Grazie al suo lavoro, ho iniziato ad essere invitata a collaborazioni da marchi diversi. Inoltre, ho una collaborazione costante con la designer Deborah e il suo negozio “Angolo delle meraviglie”. Deborah mi coinvolge quando deve fotografare la nuova collezione di abbigliamento e gioielli per il sito del negozio.

Cosa bisogna fare per… restare sulla cresta dell’onda?

Per rimanere una modella richiesta e per essere sempre aggiornata sulle ultime tendenze dell’industria della moda, seguo i blog di altre modelle professioniste. Per me, Naomi Campbell è la regina delle passerelle. Ammiro anche la grazia di Natalia Vodianova e Irina Shayk. Mi diverto a osservare le sorelle Gigi e Bella Hadid, tra le top model più popolari del nostro tempo. Studio e imparo dalle modelle riconosciute, creando i miei nuovi look che mi distinguono dagli altri. Mi piace essere diversa nelle fotografie. Nessun look può essere replicato, ognuno ha il suo tocco speciale e un’atmosfera unica.

Il sorriso è parte integrante del tuo personaggio.

La mia vita è un vortice di persone diverse con le quali riesco a instaurare un rapporto profondo e a mantenere legami solidi. Amo le persone e ricevo amore in cambio. A volte, l’ascolto empatico e la condivisione delle emozioni sono di vitale importanza. A Milano, il 10 giugno, si è tenuto il concorso di bellezza Miss Small World, a cui hanno partecipato ragazze di diverse nazionalità, ed io sono stata invitata in giuria. Mi è piaciuta questa esperienza e ho avuto modo di crescere.

C’è un punto di forza che ti contraddistingue?

La mia forza risiede nella mia straordinaria abilità di trasformarmi in una moltitudine di look e di interpretare qualsiasi ruolo desiderato dal cliente. Posso essere una ragazza ribelle con uno stile hip-hop urbano, una donna d’affari elegante o una diva romantica.

C’è un aneddoto della tua carriera lavorativa che vuoi raccontarci?

Un aneddoto divertente della mia carriera è successo con un cliente di abiti da sposa. Nel mio profilo hanno indicato 27 anni invece dei miei 42, e ho vinto l’audizione contro le giovani ragazze. Certamente, questo aumenta la mia autostima e la fiducia in me stessa, dimostrando che posso competere allo stesso livello con modelle molto più giovani di me! In generale, credo che sia importante superare le proprie paure, lavorare su di sé per migliorarsi quotidianamente.

Che rapporto hai col mondo dei social?

Attraverso i social media, cerco di illuminare ogni donna sulla sua straordinaria peculiarità e unicità, sottolineando che non esiste nessun’altra come lei. Il mio percorso personale, diventando una modella di successo a 40 anni, è una prova vivente che se lottiamo per i nostri obiettivi e restiamo fedeli alla nostra strada, i sogni si avverano! Sono un’appassionata sostenitrice della sincerità e dell’amicizia tra le persone, dove gli esseri umani possono vivere in un mondo felice e armonioso. Tuttavia, l’arroganza, la maleducazione e la mancanza di volontà di comprendere i sentimenti altrui mi fanno rabbrividire.

Come giudichi il mondo dello spettacolo?

Nel mio mondo dello spettacolo, regnano la gentilezza e il sostegno reciproco. Non conosco casi in cui le modelle si facciano dispetti o si facciano del male a vicenda. Al contrario, nelle situazioni difficili siamo pronte ad offrire una mano d’aiuto, e sono felice di questo. Non riesco a trovare aspetti negativi.

Che ragazza sei lontano dai riflettori?

Sono una ragazza modesta. Non amo i vestiti volgari e troppo scoperti. Quello che mi distingue dalle altre ragazze è che posso vestirmi in modo casual, con gusto, e attirare sguardi ammirati da chi mi circonda. So portare in me la luce e brillare in qualsiasi look io scelga di indossare.

Dove ti immagini in futuro?

Tra 10 anni sarò sicuramente nel mondo della moda con la mia scuola di sfilate per aspiranti modelle e terrò anche lezioni per donne comuni. Desidero che ogni donna sia consapevole del proprio valore, sappia presentarsi bene in società, camminare con grazia, sedersi con eleganza. La mia missione è quella di rendere più donne felici e sicure di sé.

Da ultimo: che sfida è stata diventare modella… a 40 anni?

Rispondo con una domanda: è spaventoso diventare una modella a 40 anni in un paese straniero senza conoscere la lingua? Sì, è spaventoso. Persino i miei cari mi dicevano: cosa stai facendo! A Milano ci sono così tante belle e giovani modelle, non otterrai nulla. Ho avuto molti dubbi, ma la mia anima desiderava e aspirava al mondo della moda. Credo in Dio e mi sono affidata alla sua volontà. Ho detto: “Signore, se questa è la mia strada, aiutami. Se questo non è il luogo in cui posso realizzarmi, indirizzami altrove”. E così è successo che dopo 3 anni sono diventata non solo una modella, ma anche una coordinatrice e coreografa di sfilate di moda. Vengo invitata a lavorare con altre modelle per insegnare loro l’arte delle passerelle. Ragazze, donne, se desiderate davvero qualcosa, provate e fate. Le paure e i dubbi saranno sempre presenti in un luogo nuovo e sconosciuto. Eliminate le restrizioni nella vostra mente, fate un passo avanti. Il lavoro sarà impegnativo. Ce l’ho fatta io, e ce la farete anche voi.

Luca Fina

 

CONTATTI SOCIAL
@olga_bianchi_modella
CREDITS FOTOGRAFICI
@julia.photographer.milan
@brunoruggierophoto
@markplastinin
@david.coloma.ph

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