L’incontro al CTF. Cosa significa essere attore?

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Questo spettacolo teatrale è stato il risultato di un anno di preparazione teatrale. Gli attori (due professionisti) hanno sentito effettivamente sulla loro pelle, cosa volesse dire essere un “Attore”. Ore interminabili di studio, sudore, fame e sete, hanno fatto sì di provare le stesse sensazioni che un attore prova nel preparare uno spettacolo teatrale. Il tutto è stato anche alquanto divertente, perché lo spettacolo teatrale magicamente da che doveva essere un classico spettacolo teatrale, per errore o per inventiva degli attori o semplicemente perché hanno avuto lo spunto, si è trasformato in uno spettacolo interattivo. Guardare questo spettacolo teatrale nella cittadina di Baiano mi ha reso particolarmente felice, poiché si è vissuto quel senso di unione, quella modalità bella ed antica di compattezza populista. Sono riuscito a parlare anche con la direttrice del teatro (che purtroppo non ricordo il nome, ma gli ha dato una mano durante il primo spettacolo alla quale ha fatto una recensione in questo campane teatro festival, e che abita a Baiano) ed è stato davvero meraviglioso. Lo spettacolo era la raffigurazione della lotta, per essere maggiormente chiari, era la lotta continua e giornaliera che ognuno di noi affronta quotidianamente. Venivano messe sul palcoscenico le lotte contro le ansie giornaliere, le lotte contro gli status symbol giornalieri, le lotte contro la fretta lavorativa e sociale di ogni giorno, la lotta per amare ed essere amati, la lotta per essere accettati. Quindi lo spettacolo nella sua “semplicità” Non era affatto semplice, ma al contrario affrontava tematiche che per quanto ci possono sembrare familiari, in verità sono non solo difficile da affrontare, ma hanno addirittura il peso di un macigno. Da questo si può evincere un mio senso di gradimento alla serata di ieri, sono stato davvero felice di avervi partecipato, anzi forse al contrario sono anche dispiaciuto per colleghi della stampa o altri critici che purtroppo si sono persi una piacevole giornata. Volevo terminare con il dire che lo spettacolo al momento è stato proposto come una prima assoluta, cioè è stato fatto una sola volta, ed a detta del regista “vedrà la provvidenza” se si potrà avere l’onore di assistere nuovamente a questo spettacolo.

Emmanuele Paudice

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