Once upon a time in The Land of Venice

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Una collezione di fotografie glamour, trasversale allo scorrere del tempo, ambientata nei luoghi che fan del Veneto il territorio più vario e geograficamente ricco d’Europa

Once upon a time in The Land of Venice. C’era una volta in Veneto, “La terra di Venezia” … E c’è ancora.

Attraverso le sapienti lenti di Alessandro Negrini, il progetto fotografico Once Upon a Time in the Land of Venice racconta la bellezza di questo eccezionale territorio, articolandone gli scatti tra luoghi del gusto, paesaggi naturali, roccaforti della cultura e dell’enogastronomia.

Lavorando gomito a gomito con la moglie, Claudia Marazzato, imprenditrice del settore turistico, art director e modella senior jesolana, Negrini racconta la Land of Venice secondo due parametri creativi, che qui convivono armoniosi: la bellezza di un corpo femminile, agghindato con classe ed intrigo, e la meraviglia di una scenografia, quella veneta, così ricca da non porre limiti alla creatività.

Once Upon a Time in The Land of Venice, infatti, nella sua liberalità espressiva ed artistica non conosce confini diversi da quelli che delimitano la Regione più virtuosa d’Italia.

Le verdeggianti Colline del Conegliano-Valdobbiadene, immerse tra infiniti sentieri di smeraldo in cui si vinifica il Prosecco, bollicina più amata fra tutte.

Le Dolomiti, che da sempre il mondo c’invidia, presto protagoniste delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Il sontuoso Lago di Garda, terra preziosa per i divertimenti e i misteri, l’olio extravergine e gli uvaggi Lugana, non lontano dalla romantica cornice veronese in cui si consumò l’amore shakespeariano di Romeo e Giulietta; e a due passi dalla preziosa Valpolicella, dove si gustano Ripasso e Recioto, Amarone e Pecora della Lessona, Presidio Slow Food che pascola all’ombra del santuario di Madonna della Corona.

E poi la Riviera del Brenta, le ville palladiane, i colli Berici ed Euganei, con la loro classe infinita così a lungo sottovalutata, un territorio senza pari per rigenerarsi tra terme e relax, tra vino e passione.

Quindi le nostre spiagge chilometriche, miniere d’oro del turismo, interminabili strisce d’oro e marron dove il sole e la luna si baciano al tramonto, a ritmo di musica, tradizione e modernità.

E infine lei, ça va sans dire, la città più meravigliosa che esista. Quella che, di nomi e presentazioni, non ha certo alcun bisogno. Chissà, tra i mille corsi acquatici di una cornice così, quali suggestioni potrà evocare uno scatto che imbocchi deciso il canale della bellezza… Quella che, infondo, è destinata a salvare il mondo.

 

                        Alvise Salice

                                                                                         giornalista food & culture

 

La Location                       DES BAINS 1900: LUXURY BEACH CLUB LIDO DI VENEZIA

Il nuovo Luxury Beach Club “Des Bains 1900” comprende la celebre spiaggia dello storico hotel del Lido di Venezia, testimone dell’ascesa dell’alta borghesia veneziana del Novecento. 343 capanne, 83 camerini, 137 ombrelloni, due ristoranti da 180 posti a sedere più altri 30 per il nuovo reef bar; un arenile radicalmente migliorato e tanti modernissimi servizi implementati, con proposte ricreative e di ospitalità all’avanguardia. Dopo lunga attesa, il Des Bains 1900 è tornato a splendere, pronto per essere la punta di diamante della “new era” turistica del Lido di Venezia.

Gli artisti                           CLAUDIA MARAZZATO E ALESSANDRO NEGRINI

In arte, rispettivamente, Agatha De Vil e Alex Nero Photo, Claudia Marazzato ed Alessandro Negrini iniziano il loro sodalizio artistico nel momento in cui nasce il loro amore. Nel 1995, quando si conoscono a Bologna – lui direttore di locali di intrattenimento fra il capoluogo emiliano e la Riviera Romagnola, lei studentessa di lingue con una spiccata predisposizione per l’arte – cominciano quasi subito ad esplorare intriganti frontiere del ritrattismo fotografico.

Una passione poi a lungo messa in ghiaccio, per dedicarsi alla costruzione di una famiglia e al lavoro di imprenditori nel settore turistico, in Veneto, ma poi ripresa in mano con grande convinzione negli ultimi dieci anni.

Con l’avvento del digitale inizia infatti un periodo artisticamente prolifico, per i coniugi Negrini. Lui sempre più aggiornato e vorace nella sperimentazione di tecniche e tecnologie all’avanguardia; lei musa ispiratrice di idee e nuovi set, nonché protagonista principale dei più famosi scatti pubblicati dalla coppia su riviste e cataloghi, e celebrati da innumerevoli mostre, premiazioni e dichiarazioni critiche, tra cui spicca quella di Vittorio Sgarbi:

“Ha il sapore del documento che cristallizza nel fisso e nell’estremizzazione del bianco e nero, proponendo per esse modalità alternative di considerazione estetica, gestualità teatrali altrimenti destinate alla fugace volatilità degli happening, quasi a volere rievocare gli anni Sessanta e Settanta più spregiudicati, la fotografia sensuale e fortemente corporea di Alessandro Negrini. È la donna a svolgere al suo interno il ruolo più rilevante, oggetto di manipolazioni creative che ne esaltano in diversa maniera la fisicità, come in rituali nei quali l’espressione diventa il corrispettivo simbolico della pulsione vitale per eccellenza, quella sessuale.”

Che siano in bianco e nero, con colori caldi, freddi o pastels, le fotografie di Alessandro Negrini e Claudia Marazzato si collocano in diversi generi, dal classico portrait al nudo artistico, passando per il glamour fino a toccare punte di trash. Il filo conduttore dei loro scatti sono le scene di vita in cui gli sguardi della donna vengono immortalati. Una fotografia che è stata definita “reportrait” di un momento, inaspettato, quotidiano, più o meno artefatto, ma sempre fortemente caratterizzato ed ispirante.

Le modelle

Agatha De Vil – Laetitia Bouffard Roupe – Aria Rainbow – Witchy Pixie – Kiko Model – Analice Zanoni

“Da grande amante del mio territorio e dei suoi prodotti ho sposato subito il progetto di Claudia e Alessandro. Voler rappresentare il meraviglioso Veneto con uno sguardo provocatorio e accattivante si sposta dall’ordinario e si rivolge allo straordinario essere che questa regione incarna”

                                           Elena Schipani, wine trainer

“Questo è un ‘work in progress’ itinerante, un atto d’amore per il Veneto: il territorio più variegato e geograficamente ricco d’Europa, da valorizzare e riscoprire nei suoi mille angoli sotto la luce, suprema e materna, della bellezza femminile”

                                           Alvise Salice, giornalista food & culture

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