Da Barcellona in giro per il mondo della danza con Gino Labate

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Il Barcelona Ballet Project – International Dance Center Catalunya è un’istituzione sorta in Spagna ma con un pedigree internazionale, voluta fortemente così dai due direttori artistici Gino Labate, già primo ballerino del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, e la moglie Emanuela Campiciano, già prima ballerina della Labat Contemporary Dance Company. “Il BBP è nato nel 2016 con l’idea di offrire una formazione completa a studenti provenienti da tutto il mondo – ci spiega il direttore Gino Labate –  tant’è che ad oggi abbiamo avuto studenti provenienti dall’ Australia, Cuba, Argentina, Brasile, Canada, Giappone, Francia, Polonia, Svizzera, Slovacchia, Portogallo, Russia, Italia, Spagna, Turchia. Il BBP si occupa principalmente di formazione professionale, con un programma triennale, offrendo ai propri studenti una forte preparazione nella danza classica e nella danza contemporanea”. La caratteristica di questa iniziativa è il corso pratico-teorico, progettato proprio per dare la possibilità ai giovani danzatori di formarsi a 360° e ampliare così il proprio bagaglio culturale. Lo scopo principale del corso è quello di dare la possibilità, esclusivamente agli studenti che hanno terminato il programma formativo triennale, di trovare lavoro all’interno di una compagnia di danza professionale. Anche per tale scopo periodicamente vengono invitati direttori di compagnie per dare lezione e poter scegliere uno o più danzatori del BBP per delle produzioni o stabilmente all’interno delle rispettive compagnie. “Alcuni nostri allievi infatti già lavorano per compagnie professionali in Germania, Repubblica Ceca, Romania ed in altri Paesi europei – aggiunge Gino Labate – con il fine di poter mettere in pratica le conoscenze acquisite. I migliori elementi del corso di formazione vengono infine inseriti all’interno della BBP – The company, spesso impegnata in produzioni inerenti progetti socio-educativi. Tra questi vi è attualmente in programmazione “Más allá de la oscuridad”, progetto socio-educativo contro la violenza sulle donne che già gode del patrocinio del Coni nazionale, del Comitato Tina Modotti e della Fondazione Doppia Difesa Onlus”. Il Barcelona Ballet Project nasce dunque da un’idea a quattro mani di Gino Labate ed Emanuela Campiciano con l’intento di creare, nella città di Barcellona, ​​un centro di formazione internazionale per studenti provenienti da tutto il mondo e per dare una risposta concreta alla crescente domanda dei giovani nell’ampio panorama artistico, per orientare lo studio e la specializzazione nel campo della formazione della danza verso l’ambito professionale con l’ausilio di programmi di studio mirati e con la presenza di docenti di fama internazionale. Oggi la professione del danzatore richiede una preparazione sempre più completa e specializzata – spiega Emanuela Campiciano –  Oltre all’abilità tecnica, deve fornire versatilità e competenze nell’ambito di vari linguaggi accademici e contemporanei, tra cui lo studio della composizione coreografica, l’improvvisazione e la scelta musicale”. Ma per raccontare questa realtà innovativa, stimolante come poche eppure ancora così ancorata alla tradizione classico-accademica, basta spulciare il piano di studi suddiviso in un programma di formazione avanzata triennale, a sua volta scisso nei dipartimenti di danza classica e danza contemporanea. Si studiano massicciamente pas de deux, repertorio, punte, composizione e laboratorio coreografico, improvvisazione oltre ad anatomia del movimento, teoria e storia della danza. “Gli obiettivi del corso sono acquisire esperienza pratica nello studio della danza classica e contemporanea – spiega nei dettagli la Campiciano – esperienza pratica nella composizione coreografica e nella scelta musicale. Periodicamente il BBP ospita coreografi e direttori di compagnie classiche e contemporanee per la realizzazione di workshop per i nostri allievi. Questi eventi hanno duplice valenza di arricchire il bagaglio formativo dei danzatori e di offrire loro la possibilità di essere scelti per produzioni o per inserimento diretto in compagnie di danza professionali”. Dall’esigenza di trasferire ciò che si è appreso in sala durante le lezioni di danza al palcoscenico, i direttori artistici del Barcelona Ballet Project hanno fondato la BBP The company, una compagnia di danza contemporanea formata dai migliori elementi del corso di formazione. I progetti in cui la compagnia del BBP è impegnata sono soprattutto a sfondo socio-educativo, attualmente è infatti prevista una tournée in Italia e all’estero con il progetto contro la violenza sulle donne “Más allá de la oscuridad”, che tra l’altro ha già ottenuto il patrocinio della Fondazione Doppia Difesa Onlus, del Coni e del Comitato Tina Modotti. Il progetto, di cui fanno parte matinée per le scuole medie e superiori, dibattiti su “Iil valore di una vita”, la mostra fotografica “Vite violate” e la mostra fotografica dedicata a Tina Modotti, prevede anche uno spettacolo serale di danza contemporanea dall’inconfutabile titolo “Más allá de la oscuridad”. Nel repertorio sempre più fitto della compagnia e del centro di formazione non mancano la solidarietà e la spregiudicata passione per la danza che, molto probabilmente, hanno attratto i due coniugi della danza in terra catalana.

Massimiliano Craus

FOTO BBP MARINA TOMAS ROCH

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