7 Minuti. Pensare non è un optional

Data:

Roma, Teatro Vittoria, dal 12 al 24 marzo 2024.

Il celebre e, come tutti gli altri testi di Massini, interessantissimo “7 minuti” è in scena dal 12 al 24 marzo al Teatro Vittoria. Nato nel 2015, ispirato a fatti realmente accaduti in una fabbrica dell’Alta Loira, ad Yssingeaux, dove alle operaie di uno stabilimento tessile, in odore di licenziamenti per un riassetto proprietario, fu proposto solo un apparentemente innocuo taglio di sette minuti su 15 al loro intervallo dal lavoro, da accettare o rifiutare in poche ore, da questo spettacolo fu tratto anche il bel film omonimo di Michele Placido nel 2016. Una proposta inizialmente accolta con entusiasmo dal consiglio di fabbrica che vedeva allontanarsi lo spettro della disoccupazione, ma che pian piano, grazie alla loro portavoce Bianca, la più anziana lavoratrice del gruppo, suscita una presa di coscienza sulla propria dignità di donne e operaie. Non senza feroci turbamenti, che porteranno i vissuti di ognuna di loro a confrontarsi senza ipocrisie, drammaticamente, giungendo anche allo scontro fisico, in un crescendo di tensione fino alla votazione decisiva, quasi una mannaia sul futuro di tutto il mondo del lavoro.

Il teatro di Massini (recente vincitore del Tony Award), definito solitamente sociale, civile, induce sempre a riflessioni profonde sui meccanismi delle nostre società (basti pensare alla celeberrima Lehman Trilogy), e sulle conseguenze, sulle ingiustizie e le impotenze che caratterizzano la nostra epoca. Il cast all’opera sul palcoscenico del Teatro Vittoria, ben diretto da Claudio Boccaccini, ha il compito di coinvolgere il pubblico nelle necessità personali, le responsabilità, nei brevi momenti leggeri e nelle improvvise fortissime tensioni tra le undici donne del Consiglio e ci riesce molto bene. Una recitazione molto fisica, sempre sul limite dell’esplosione, che accompagna egregiamente il crescendo drammatico verso la decisione che sarà uno spartiacque tra le giuste rivendicazioni su diritti acquisiti e la tragica (sempre e solo per la parte più fragile) accettazione di rinuncia, di erosione della dignità. Le undici protagoniste, ognuna ben  caratterizzata, ci conducono nei meandri di una riflessione che negli ultimi anni è stata abbandonata con la stessa leggerezza con cui quella proposta sui 7 minuti fu inizialmente creduta una benevola concessione. Da vedere, con gratitudine per chi lo mette in scena .

Paolo Leone

Produzione Attori & Tecnici, in collaborazione con Associazione Culturale Pex, presenta: 7 minuti, di Stefano Massini. Regia di Claudio Boccaccini.
Con: Viviana Toniolo, Silvia Brogi, Liliana Randi, Chiara Bonome, Chiara David, Francesca Di Meglio, Mariné Galstyan, Ashai Lombardo Arop, Maria Lomurno, Daniela Moccia, Sina Sebastiani.
Musiche originali di Massimiliano Pace; Scene Eleonora Scarponi; Assistenti regia Fabio Orlandi, Andrea Goracci; Luci e fonica Francesco Bàrbera; Foto locandina Angelo Boccaccini; Foto di scena Manuela Giusto
Si ringrazia l’ufficio stampa del Teatro Vittoria nella persona di Teresa Bartoli.

 

 

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