Un evento che unisce letteratura e teatro in un’unica esperienza: “L’Altrove” debutta con la prima presentazione ufficiale del romanzo di Marcello Rossetti, affiancata dalla messa in scena teatrale tratta dall’opera.
Non si tratta solo di una presentazione editoriale, ma di un vero e proprio evento immersivo, in cui il pubblico è invitato ad entrare nel mondo del libro attraverso una trasposizione scenica che ne amplia e reinterpreta i contenuti.
L’AUTORE
Per i lettori del Corriere dello Spettacolo un cenno sull’autore. Marcello Santino Rossetti è uno scrittore che ha attraversato il mondo dell’imprenditoria senza mai smettere di coltivare uno sguardo poetico sulla realtà. Nato a Limbiate nel 1948, giornalista pubblicista, ha costruito negli anni un solido percorso professionale nel settore della pubblicità esterna e delle imprese, affiancando alla sua attività una costante ricerca espressiva. Le sue opere hanno dato vita anche a percorsi espositivi e culturali, testimoniando una sensibilità capace di attraversare linguaggi diversi.
UNA DICHIARAZIONE DELL’AUTORE
Grazie all’Ufficio Stampa, possiamo fornirvi una breve dichiarazione dell’autore.
Lo spettacolo, diretto e adattato dalla sceneggiatrice e regista Francesca Bochicchio è una trasposizione libera del romanzo, pensata per il linguaggio teatrale contemporaneo.
Non una semplice riduzione, ma un’opera autonoma che attraversa il testo originale per trasformarlo in esperienza visiva, emotiva e performativa. Tra il teatro e cinema d’autore.
UNO SPETTACOLO CHE INTERROGA IL PRESENTE
Attraverso una messa in scena essenziale e suggestiva, “L’Altrove” affronta temi universali e contemporanei: il bisogno di essere compresi, la fragilità delle relazioni, il confine tra umano e artificiale all’interno del contesto familiare.
La presenza dell’intelligenza artificiale e i robot interattivi che accompagnano gli attori sul palcoscenico, diventano un elemento centrale della narrazione, capace di dialogare con il pubblico e metterlo in discussione.
COSA ASPETTARSI DALLO SPETTACOLO
“L’Altrove” è un esempio di teatro sperimentale, in cui linguaggi diversi convivono e si contaminano: attori in scena, intelligenze artificiali, avatar digitali, robot e inserti visivi ispirati al cinema d’autore.
Il risultato è una forma narrativa fluida, che alterna presenza fisica e dimensione digitale, mantenendo lo spettatore in una costante tensione tra realtà e rappresentazione.
“L’Altrove” si presenta quindi come un nuovo modo di lanciare un’opera editoriale:
non solo raccontarla, ma metterla in scena, trasformandola in un’esperienza condivisa.
Nell’attesa di un eventuale tour, per ora ci rivolgiamo ai nostri lettori di Milano e dintorni. Ricordiamo le coordinate:
Teatro Tilane – Paderno Dugnano (Milano)
4 giugno 2026
Ore 19:00 aperitivo
Ore 20:00 sipario

