Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

“Buena Onda”. Prendete il largo, vi farà bene

Data:

Roma, Teatro Ambra Jovinelli (via Guglielmo Pepe 43/47 – metro A Vittorio Emanuele). Dal 14 al 24 aprile 2016

C’è una nave da crociera ormeggiata a Roma, lo sapevate? Si chiama Buena Onda e galleggia sul mare delle storie che si raccontano nel suo teatro, nella pancia del gigante che naviga. Rocco Papaleo, il cantante malinconico con la sua Band il cui nome è tutto un programma, Gli Incompresi, insieme al Comandante Giovanni Esposito, rispettivamente Gegè Cristofori e Gerardo Chiaromonte, vi aspettano per festeggiare il capodanno a bordo. Li troverete all’Ambra Jovinelli, fino al 24 aprile. Una bella, simpatica e aggraziata metafora della vita, e quindi del teatro, questo spettacolo concepito come fosse veramente una crociera in corso. La platea è allo stesso tempo pubblico partecipe del teatro nella nave, presente durante i concerti e le feste, e pubblico assente durante le prove e i tempi morti della navigazione. Direbbe il buon Rocco: “non ci si capisce un…”. Ma invece si capisce eccome, ed il risultato si concretizza in quasi due ore di viaggio (pardon, di teatro) dalle atmosfere quasi surreali, in cui oltre alle musiche bellissime eseguite da fior di musicisti, sono le storie a donare quel tocco di poesia e di malinconica allegrezza, di sobria comicità e una buona dose di autoironia, cifra artistica dei bravissimi Papaleo ed Esposito, un’accoppiata perfetta. Già le storie, quelle che permetteranno, una volta trovato il coraggio di raccontarle, di scoprire un punto d’incontro tra il comandante ed il musicista, apparentemente agli antipodi. L’uno alla ricerca di un divertimento obbligatorio, l’altro perso alla ricerca di un senso poetico nelle cose della vita. Il raccontarsi, senza chiudersi nelle proprie armature, porterà ad una insospettabile empatia. Universale, oserei dire. Non è forse questa la forza del teatro? Il finale, divertente e burrascoso, veloce e confusionario come può esserlo un principio d’incendio su una nave allo scoccare della mezzanotte in una festa di capodanno, è catartico. Niente paura, non affonderete, la sala teatrale si salverà dal disastro. Perché “il teatro è inaffondabile e galleggia sulle storie che racconta”.

Spettacolo godibile, divertente, non superficiale, ironico, esteticamente bello e con un bis (La foca) che riesce a rompere gli ormeggi della seriosità di un pubblico abituato a prendersi troppo sul serio. Ascoltate il consiglio di Papaleo: “rendersi buffi ti sgrossa”. Correte al molo dell’Ambra Jovinelli e salpate con la Buena Onda. Vi farà bene.

Paolo Leone

Nuovo Teatro presenta: Rocco Papaleo e Giovanni Esposito in BUENA ONDA, di Valter Lupo, Valerio Vestoso, Rocco Papaleo, Giovanni Esposito. E con: Francesco Accardo alla chitarra; Jerry Accardo alle percussioni; Guerino Rondolone al contrabbasso; Arturo Vailante al pianoforte. Scene di Sonia Peng. Costumi di Eleonora Rella. Luci di Luigi Marra. Regia di Valter Lupo
Foto di Maria Laura Antonelli

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