Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

Patrizia Mariotti, quando la fotografia è sempre… in movimento

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Il primo shooting Patrizia Mariotti lo ha realizzato a 19 anni, e da allora non si è più fermata. Perché basta capire la sua vita da gira-Italia per afferrare al volo che starsene seduta sul divano proprio non fa al caso suo. Patrizia è nata a Riccione, vive fra Milano, Bologna, Rimini e Roma, ha in tasca un diploma di Liceo scientifico e parla correntemente inglese e francese. Manna dal cielo che le ha permesso di affiancare alla fotografia, sul grande passione, anche altri lavori di hostess. Una fotomodella a cui nel poco tempo libero piace far passeggiate, cercare posti nuovi se possibile con spiaggia e mare. E, naturalmente, per tenersi in forma c’è spazio per palestra e piscina.

Ma in cima a tutto c’è il lavoro di fotomodella.

Il primo shooting l’ho fatto all’età di 19 anni, per un’agenzia di moda. Mi ha spinto a proseguire il colloquio che ho fatto in quest’agenzia, andato molto bene. Da lì ha avuto inizio il mio lavoro.

La tua forza è stata questa: da hobby a lavoro.

Ma se torno indietro con la mente… la prima volta bè ero un po’ impacciata, cosa che secondo me in foto si vede tantissimo! Ma è bastato poco per trovarmi a mio agio poi nelle volte successive. Del numero di shooting ho perso veramente il conto, ne ho fatti veramente tantissimi e dei più svariati …. Tra l’altro ora ne ho in programma qualcuno di molto originale ma tengo tutto top secret!

Alberto_T._Corriere_dello_Spettacolo

Come ti piace esprimerti davanti all’obbiettivo?

I miei generi preferiti sono il fashion e l’intimo, penso che una donna possa essere sensuale se lo è anche se non si sveste più di tanto. Le foto più belle penso che siano quelle che faccio d’estate in spiaggia, dove c’è uno sfondo magnifico e una luce bellissima. Mi piacerebbe scattare di più in città, Milano o Roma, e come sfondo i monumenti più belli delle due città. Magari al tramonto o all’alba ….

Cosa ne pensi del nudo fotografico?

Il nudo è uno dei tanti generi fotografici, che non amo più di tanto. Fino a quando è artistico, quindi molto naturale e sofisticato, mi piace. Se si va oltre lo trovo abbastanza volgare e non adatto a chi fa questo come lavoro principale. Si può esser sensuali anche senza farsi vedere in determinati modi. E ciò può aiutare anche nella vita di tutti i giorni…

Hai trovato pregiudizi da parte della gente da quando hai iniziato questa carriera?

Non più di tanto, le persone che mi conoscono sanno bene che son una brava persona, che non scendo a compromessi e che non mi svendo per soldi.

Cosa ti ha dato e cosa ti ha tolto la fotografia?

Mi ha dato e mi sta dando tantissimo! Mi piace moltissimo avere sempre foto nuove e sentirmi sempre più a mio agio quando mi scattano foto. Poi il più delle volte si crea un bel rapporto di amicizia coi fotografi. Mi ha tolto un po’ di ingenuità, mi ha fatto crescere, mi ha fatto capire cosa mi sento di fare e cosa non fare.

Quanto curi la tua immagine?

Mi piace vestirmi sempre bene, ci sto molto attenta. È difficile che esca di casa mettendomi la prima cosa che trovo. E poi…  son stata esibizionista quando ho lavorato nei locali, ho fatto la ballerina in diverse discoteche e mi son divertita tantissimo. Ovviamente, niente cose volgari o altro, però questo fa emergere il mio lato esibizionista. Lavorare in una discoteca di Rimini con un tunnel e la possibilità di ballare in piedi davanti a tutti è stata una delle esperienze più particolari che abbia mai avuto in questo lavoro, ma me la ricordo in positivo…

Com’è la tua vita quotidiana?

Le mie giornate son molto frenetiche. E’ quasi impossibile che io abbia dei giorni liberi dal lavoro, quindi mi alzo la mattina, mi preparo, colazione veloce e via al lavoro… Ogni giorno cambio lavoro: può essere una fiera, un evento, un congresso, uno shooting! Son molto dinamica ed attiva, non sto ferma un attimo. E la sera, quando rientro a casa… relax! Sto molto tempo al computer per rispondere alle mail del giorno e poi… nanna, di solito prima possibile, perché arrivo veramente stanchina.

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Come ti piace vestire?

Adoro i leggins, perché son molto comodi, sia nel quotidiano che per uscire la sera. Trovo che con un top siano un capo davvero sensuale. Altrimenti vestitino e tacchi: osare sì, ma sempre rimanendo nel buon gusto.

Che traguardi vorresti raggiungere in ambito fotografico?

Mi piacerebbe realizzare shooting per aziende importanti, cataloghi, brochure. Qualcosa di molto importante, ecco…

E quali sono quelli che hai già raggiunto?

Sono stata ragazza immagine nei locali della riviera romagnola, ho partecipato a fiere come il Motorshow a Bologna, il Motodays a Roma, il Salone del mobile a milano. Poi ho lavorato come valletta tv nella trasmissione “Tutto fa Broadway” in onda qualche anno fa su una tv locale riminese.

Sogni la tv?

Mi piacerebbe poter entrare anche in questo settore, se avessi qualche bella proposta non rifiuterei di certo.

C’è qualcuno a cui devi dire grazie?

Grazie a chi mi sta vicino ogni giorno, grazie ai miei familiari, ai miei amici, a chi mi ha conosciuto anche solo per un periodo della mia vita, grazie a chi ogni giorno mi chiede come sto, cosa faccio, come mi va la vita…

Alberto T.

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