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Rebecca Givone, in Libano per rappresentare la bellezza italiana

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Sarà lei, in Libano, a rappresentare la bellezza Made in Italy. Una ragazza semplice, una studentessa modello, che messa in passerella è in grado di sfoggiare femminilità ed eleganza. Così, dopo aver trionfato in Italia nel concorso Miss Europe World conquistando il titolo di Miss Principessa d’Europa, dal 25 febbraio al 12 marzo volerà in Libano per provare ad aggiudicarsi il titolo mondiale. “Sarà un’esperienza che mi porterò dentro per tutta la vita, un’emozione unica alla quale sto già pensando” racconta Rebecca Givone, straordinaria protagonista di un’avventura che – chissà – potrebbe cambiarle la vita per davvero. Di sicuro, sarà il suo trampolino di lancio verso il mondo dello spettacolo. Fotomodella e attrice di teatro, per questa 18enne della Provincia di Torino il futuro è roseo più che mai. Ma guai a pensare che si sia montata la testa: “Sono una ragazza come tutte le altre: studio, esco con gli amici, ho la passione per la danza classica e adoro lo shopping”. Insomma, una ragazza come tutte le altre. Se non fosse che, fra qualche settimana, potrebbe diventare Principessa del Mondo per bellezza ed eleganza. E scusate se è poco…

Lo scorso 10 dicembre hai compiuto 18 anni…

Insomma, sono giovanissima! Ma penso di essere una ragazza molto intraprendente, allegra ma nello stesso tempo molto determinata e anche un po’ suscettibile; quando qualcosa o qualcuno non mi piace mi si legge subito in faccia.

corriere_dello_spettacoloE che l’avventura in Libano ti piacerà, lo si capisce al volo.

Sarà qualcosa di meraviglioso, una favola tutta da vivere. Ho conquistato il titolo che mi permette di accedere alla finale mondiale di Miss Europe World e con orgoglio andrò lì per giocarmi tutte le mie carte. Saremo ragazze bellissime, io la metterò sulla semplicità: sarò la Rebecca di sempre, con i suoi pregi e i suoi difetti, col suo modo di fare semplice, sempre solare e senza caricature.

Una bellezza acqua e sapone che ti sta facendo fare strada.

È vero, per l’occasione punterò come sempre sul sorriso, la mia arma in più. E me la giocherò senza volgarità, senza dover osare a tutti i costi. Cercherò di stupire tutti con un vestito particolare: ci sto già lavorando…

E poi, oltre all’aspetto dell’immagine…

Sarà un’esperienza favolosa essere per due settimane in uno Stato straniero, in cui dovrò parlare solo inglese. Sarà un modo per migliorare la mia formazione, per crescere umanamente e professionalmente. E, nonostante tutto, per un anno sarò la madrina in Italia di questo concorso, un’altra splendida avventura.

luca_fina_corriere_dello_spettacoloE proseguirà anche la tua avventura nel campo fotografico.

Ho iniziato a fare foto circa un anno fa quando ho vinto il mio primo concorso di bellezza. Essere fotografata è un’occasione in più per dimostrare come sono realmente e spero sempre che il fotografo che scatta riesca a tirare fuori il meglio di me stessa.

E da passione sta diventando anche un lavoro.

Il mio sogno è essere fotografata in un paese tropicale indossando costumi. Preferisco posare in location creative, con luce non artificiale. Ma nei giorni scorsi ho avuto il piacere e l’onore di posare a Roma per il marchio Zoppini gioielli per il quale sarò testimonial. Insomma, un’altra avventura favolosa.

Cos’è per te il fotoritocco?

È uno strumento per rendere migliori le fotografie, ma non i miei connotati.

Le donne e la loro immagine: cosa bisogna fare per tenere un’immagine alta di sé senza cadere in basso?

Essere semplicemente sempre se stesse, perché tra essere sexy ed essere volgari c’è un abisso. Anche io ho provato a fare scatti in intimo e in costume, ma è lavoro. Ben diverso è mostrarsi volgari in contesti che invece richiedono eleganza…

Luca Fina

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