DELLA LODE. Poesia di Gian Piero Stefanoni

Data:

DELLA LODE

 

Questo è il tempo.

 

Con te la foglia

disseccata e pura,

una al seno e una agli occhi

nella fluorescenza

che dalla nervatura alla terra

rosso dal rosso

alla terra nel corpo che resta si apre.

 

E si muove

nell’immagine grande

che viene dal piccolo.

 

Figli della lode in eterno mutare.

 

 

 

DA LA LAUDA. Al è chistu il timp.//Cun te la fuoia/seciada e neta,/una al pet e una ai vui/ ta la fluoressensia/che da la sgnarvadura a la tiara/ros dal ros/a la tiara tal cuarp ch’al resta a si viars.//E a si mòuf/ta la imagine granda/ch’a riva dal pìssul.//Fiis da la lauda in un mudamint  sensa fin.

Traduzione in friulano di Giacomo Vit

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