Il sogno americano di Asia Bonetto: la storia e le ambizioni della giovane produttrice

Asia Bonetto è una giovane e promettente produttrice che sta collezionando i primi successi nel mondo della cinematografia e della produzione. Cresciuta in un piccolo paese del Nord Italia, dove ha trascorso la sua infanzia immersa nella natura, Asia Bonetto proviene da una famiglia multiculturale. Fin da piccola interessata ad espandere i propri orizzonti con l’apprendimento di nuove lingue, vede proprio nel periodo della sua infanzia la nascita della sua più grande passione, la quale la porterà ad intraprendere un viaggio che la porterà molto lontano.
“Via Col Vento” non è esattamente un titolo che vedresti nella collezione di una bambina di 4 anni: ebbene, le ambientazioni magiche, i costumi di altri tempi e i delicati colori del film furono gli ingredienti di un vero e proprio incantesimo, che decretò l’origine di una passione destinata a durare per la vita. Incoraggiata dalla madre, che le ha sempre permesso di guardare pellicole “per grandi”, Asia Bonetto trascorre l’infanzia mettendo da parte i cartoni animati e perdendosi in opere come “Lost in Translation”, “Ghost” e “Juno”.
All’età di 12 anni, durante le sue notti insonni, Asia Bonetto inizia a sentirsi particolarmente legata a Los Angeles, vedendo nella città americana una meta in grado di tramutare i suoi sogni in realtà. Sognava di poter vivere seguendo la sua passione, in una città in grado di offrirle opportunità nuove e stimolanti. Così comincia a imparare l’inglese ascoltando canzoni americane e guardando video su YouTube sulla vita negli Stati Uniti.
La determinazione porta Asia a creare un vero e proprio piano d’azione per i prossimi anni: all’età di 16 anni, infatti, decide di fare un anno scolastico in America in vista della preparazione della sua candidatura alla UCLA, una delle più prestigiose università di cinema al mondo.
Con un piano preciso e la determinazione di seguirlo, Asia Bonetto frequenta le scuole superiori a Los Angeles e consegue lì il suo diploma. Successivamente frequenta il Santa Monica College, dove per la prima volta ha la possibilità di prendere lezioni di cinema e di esplorare il mondo della produzione cinematografica proprio lì in quei luoghi dove erano stati creati i più grandi capolavori.


Nel 2018, grazie alle attività scolastiche extracurricolari, Asia veste i panni di
coproduttrice, direttrice del casting e assistente alla regia di un cortometraggio, Broken Layers, che ha poi vinto l’Emerging Filmmaker Showcase al Festival di Cannes, la prima grande soddisfazione della giovane produttrice. Nell’estate 2019, invece, arriva l’opportunità di frequentare Cinemadamare, un programma di 15 settimane in Italia con registi provenienti da tutto il mondo che le fa capire l’importanza che la collaborazione e la diversità di vedute possono avere in ogni slancio creativo.
È risaputo che ogni opportunità presenta anche delle sfide: Asia capisce presto che il lavoro da produttrice cinematografica non è facile, in quanto le richieda di essere sempre in movimento e di risolvere al volo i problemi e gli imprevisti che si presentano ogni giorno. Inoltre, la lontananza dalla famiglia e dalle sue radici hanno spesso contribuito a rendere il percorso all’estero di Asia tanto duro quanto formativo.
Successivamente, Asia invia la sua candidatura alla UCLA, USC, LMU e alla CSUN, quattro tra le migliori università per la produzione cinematografica. Arriva tra le ultime 42 persone per il programma di cinema e televisione dell’UCLA e ottiene un colloquio con l’ufficio di ammissione. La grande competizione tra le candidature che queste grandi università ricevono ogni anno portano Asia ad essere accettata alla CSUN per la produzione cinematografica e alla LMU per gli studi su cinema, televisione e media. Asia decide di proseguire con l’iscrizione alla LMU, dove conseguirà poi la sua laurea.
Nonostante le sfide che la vita le pone davanti, Asia Bonetto trae forza dalla sua passione. Per Asia il cinema è una “voce” per comunicare con il mondo. La
multiculturalità dell’ambiente dove è cresciuta ha insegnato ad Asia a comunicare direttamente al cuore delle persone da ogni parte del mondo, ma è solo col cinema che impara a parlare veramente in maniera universale, utilizzando la forza delle immagini, tramite storie visive e un linguaggio estetico.
Oggi, Asia Bonetto vive a Los Angeles e lavora come produttrice indipendente a nuovi, interessanti progetti in arrivo prossimamente, realizzando così il suo sogno di lavorare nell’industria cinematografica. La sua storia dimostra che, con la passione, la dedizione e un piano preciso, è possibile raggiungere qualsiasi cosa si desideri nella vita.

One Comment

  • Roberta Imperatore

    27 Gennaio 2023

    Rispondi

    Ho conosciuto Asia da piccola ed ero amica della sua formidabile mamma da una donna cosi poteva nascere solo una figlia altrettanto straordinaria

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