SOPRA “L’ANNUNCIAZIONE” DI GIORGIO VASARI, 1570-71 CIRCA
A braccia conserte
ti osserva l’angelo
nel passo con cui avanzi
e retrocedi nel busto.
Perché la Grazia corteggia
e il femminile già feconda
dove la ritrosia è danza
nel senso che scherza lo sguardo.
Il sì è là, in quello spazio
tra l’ingresso del vortice
e lo Spirito che adombra.
Più che donna, meno che ragazza
non dai condizioni.
Sei la terra nella gioia del cembalo,
la giostra dopo la pioggia.
Roma, Musei Capitolini, agosto 2026.

