Angelika del Rio, quando la sex symbol del pallone fa perdere la testa

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L’accento è quello classico spagnolo, squillante e frizzante. Il fisico invece è quello della sex-symbol, grazie a forme strepitose e un sorriso che conquista l’occhio di chi guarda. Ma in Angelika Del Rio c’è ben altro: una sensualità innata, lunghi anni di studio per diventare Personal Trainer, una spigliatezza naturale davanti alla telecamera. Ecco perché, anche se a Milano vive stabilmente solo da tre anni, ha già conquistato il cuore degli italiani tanto da ritagliarsi spazi in tv e sulle testate sportive del Belpaese. Merito di set fotografici mozzafiato in cui il pallone c’entra sempre qualcosa, ma merito anche della sua capacità di associare il lato più femminile a quello comico e divertente. Insomma, dopo essere passata da Le Iene a La Gabbia, aver conquistato Sport Mediaset ed essere stata incoronata come una delle fotomodelle più affascinanti del momento, Angelika Del Rio sogna il salto definitivo nel piccolo o nel grande schermo. Il suo curriculum racconta d’altronde di tante esperienze importanti che l’hanno vista indiscussa protagonista in Spagna. E anche l’Italia è pronta per offrirle occasioni sempre più importanti…

Chi è Angelika Del Rio?

Sono nata ad Alicante, in Spagna. Ho studiato per diventare Personal trainer, mi sono avvicinata al mondo della fotografia e dello spettacolo fin da giovanissima e da tre anni e mezzo… eccomi qui in Italia!

Il tuo fisico ha fatto sin da subito la differenza.

Mi sono specializzata in Scienze Motorie, curo il fisico degli altri e di conseguenza anche il mio. Adoro il mio sorriso, ma mi piace vestire casual senza ostentare per forza di cose il mio corpo.

Eppure, non sei passata inosservata.

Fin da giovane ho iniziato a collaborare con agenzie di spettacolo del mio Paese, ho lavorato a fondo e mi sono tolta delle soddisfazioni importanti.

Breve riepilogo del curriculum artistico spagnolo. Iniziamo con l’elenco…

Nell’agosto 2016 sono stata la cover-girl di Interview, magazine fra i più importanti della penisola iberica. Poi sono stata testimonial per negozi sportivi vestendo i più importanti brand del settore, ho partecipato all’edizione spagnola di Uomini e Donne. E nel 2013 ho approcciato al grande schermo, nei panni della comparsa nel film “Il Procuratore”.

Finché sei arrivata in Italia…

E anche qui ho ottenuto traguardi straordinari. Sono stata fra le protagoniste dello sketch “Due meridionali a Parigi” con Pio e Amedeo per Le Iene, ho collaborato ad uno sketch per La Gambia in onda su La7, ho prestato la mia immagine per le più importanti fiere italiane del settore dress e motori.

Insomma, non ti fermi mai…

Diciamo che fa parte del mio dna essere sempre in movimento, sarà per quello che da piccola adoravo ballare! Però ritengo che la differenza la faccia la serietà con cui ci si avvicina al mondo dello spettacolo: in Italia, come in Spagna, ho trovato mondi freddi, in cui si ha un proprio ruolo e dove è fondamentale tenere separata la vita privata da quella artistica.

Tu, però, in questo mondo ci vivi da tanti anni.

Da piccola adoravo vestirmi e truccarmi, immaginarmi una modella. Adesso che ho raggiunto questi obiettivi, è normale che io ne vada orgogliosa! Per cui non mi pesa, anzi approfondisco le mie capacità con corsi di teatro.

La telecamera che effetto fa?

A me offre la possibilità di esprimere me stessa in totale naturalezza e libertà: penso che la differenza la faccia proprio questo senso di naturalezza. Il pubblico e la gente sono la mia energia.

Nel 2018 sarai protagonista di un calendario…

Diciamo che le foto sono una passione prima ancora che un lavoro, alcuni miei scatti mi hanno permesso di ottenere servizi importanti su riviste del mondo del pallone. Di me ha parlato anche Sport Mediaset, ma per l’anno prossimo ho voluto partecipare ad un calendario a tinte rossonere realizzato da persone che come me amano il calcio. In più ho la fortuna di collaborare su Instagram con un’azienda come Pelle Milan: guardate i suoi prodotti…

Proprio le foto con le maglie del Milan…

Mi hanno permesso di conquistare il cuore dei tifosi e non solo! Non ho paura a mostrare il mio corpo, a patto che ci sia sempre un progetto valido e non si cada nella volgarità. Ho realizzato shooting di body-painting e modelsharing in cui il fisico era uno strumento d’arte, mai un semplice oggetto da osservare. Anche su Playboy, dove sono stata pubblicata nell’estate del 2016, traspare sensualità e femminilità…

Nuovi progetti in arrivo?

Sto parlando con un regista spagnolo per realizzare un format innovativo e mi sto giocando le mie carte per entrare nel mondo della tv. Lo confesso, mi piacerebbe il ruolo di conduttrice o opinionista in programmi sportivi, perché questa è la mia passione. Ma mi vedrei anche in qualche talent o in qualche trasmissione umoristica, dove oltre al mio aspetto fisico possa raggiungere gli spettatori anche con i contenuti…

Tra dieci anni dove ti vedremo?

Spero sempre in questo mondo. Finchè starò bene col mio corpo, continuerò a mettermi in gioco…

Domanda finale: tu, Angelika Del Rio, cos’hai più delle altre fotomodelle italiane?

Di sicuro una parlata differente… e nonostante il mio accento e qualche parola derivata dalla mia lingua madre, tutti mi dicono sempre di mettermi in gioco. E poi forse ho quel bagaglio di esperienza lavorativo acquisito in Spagna ed in Italia che mi permette di avere più carte da giocarmi…

Luca Fina

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