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Marcello Mastroianni –  Mi ricordo, sì, io mi ricordo  

Data:

ITALIA  1997  196′  COLORE e B/N
 
REGIA: ANNA MARIA TATO’
INTERPRETI: MARCELLO MASTROIANNI
VERSIONE DVD: SI’, edizione DOLMEN HOME VIDEO / MIKADO

In Portogallo per girare quello che sarà, purtroppo, il suo ultimo film, Viaggio all’inizio del mondo di Manoel De Oliveira, durante le pause della lavorazione e nei momenti liberi Marcello Mastroianni ripercorre la propria esistenza e la propria straordinaria carriera davanti alla macchina da presa della regista Anna Maria Tatò, sua compagna negli ultimi vent’anni di vita.

Ormai prossimo al calare del sipario, Mastroianni si concede una lunga confessione a ruota libera  in cui tira le somme e mostra sé stesso, ossia l’uomo al di là del personaggio, con estrema onestà, ironia, tenerezza, pudore, disincanto. C’è il cinema, certo, e come potrebbe mancare? Il grande amore di tutta una vita, in nome del quale ammette di aver sacrificato il resto (affetti, tempo libero, interessi culturali…); un amore  sbocciato in età adolescenziale, con la passione per le grandi stelle dell’epoca (Gary Cooper, John Wayne, Errol Flynn, Greta Garbo, ma anche i “nostri” Amedeo Nazzari, Totò, Aldo Fabrizi, Anna Magnani…); un amore raccontato anche ricordando il rapporto umano e professionale con i grandi registi (Fellini, De Sica, Visconti, Petri, Germi, Scola, Ferreri…) e con i colleghi (Gassman, Tognazzi, Sophia Loren, Silvana Mangano…) con cui ha lavorato. Ma c’è anche molto altro: i ricordi d’infanzia, i genitori, il fratello Ruggero (grande montatore cinematografico), il teatro (con una particolare venerazione per Cechov), la passione per l’architettura, le sue città (Roma, Parigi, Napoli), i viaggi, il fastidio per quell’etichetta di latin lover che gli è rimasta attaccata addosso per tutta la vita, nonostante abbia tentato in ogni modo – compreso lo scegliere ruoli cinematografici in antitesi a quell’immagine – di liberarsene.

Mi ricordo, sì, io mi ricordo è il testamento artistico, umano e spirituale di uno dei massimi attori del Novecento, protagonista indiscusso degli anni d’oro del cinema italiano, figura conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Tre ore abbondanti che volano letteralmente (e alla fine si vorrebbe che il film durasse ancora un po’…), grazie anche al fascino dell’eloquio limpido e semplice del grande Marcello, il cui racconto è inframmezzato da spezzoni delle sue più significative interpretazioni cinematografiche e teatrali. Non c’è altro da dire: semplicemente imperdibile per ogni cinefilo che si rispetti.

Francesco Vignaroli

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