“Stairway to Bach”. Alla scoperta di un nuovo Bach

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La musica di Bach è immortale e offre diversi spunti che ci portano alla contemporaneità e al futuro. Sarà per questo che il disco Stairway to Bach (Alla scalata di Bach), uscito per la Drycastle records, dove i temi celebri del compositore entrano in commistione con il blues e il jazz, ci risulta tanto piacevole e riuscito.
Si tratta di un prodotto realizzato nel maggio 2020, in cui appaiono i seguenti brani: Prelude No.1 in C major, BWV 846, Menuet in G major, BWV Anh.114, Inventio No.1 in C major, BWV 772, Air on the G string, BWV 1068, Bourrée in E minor, BWV 996, Chorale Jesu, Joy of Man’s Desiring, BWV 147, Toccata & Fugue in D minor, BWV 565. Sono tra i più celebri nella produzione del Maestro e sono eseguiti splendidamente dall’AB&C trio, composto da Francesco Attesti al pianoforte, Maurizio Bozzi, in Arte Bozorius, ai bassi (anche ingegnere del suono) e Maicol Cucchi alla batteria.
Si tratta di tre grandi strumentisti, che danno luogo a un ottimo lavoro d’insieme, tanto si avverte il feeling che li lega dal punto di vista artistico e che gli ha permesso di dare luogo un prodotto veramente riuscito e interessante, che ci consente di assaporare Bach in un modo più creativo che mistico, senza per questo perdere il lato spirituale e profondo della sua musica.
Francesco Attesti, acclamato pianista internazionale, esegue in modo impeccabile questi brani, che partono con una stretta adesione alla partitura, per andare in un secondo tempo verso ritmie e timbri dal sapore jazz e a blues, a volte addirittura rock. In questo senso Attesti dimostra la sua capacità a non fossilizzarsi alla sola prospettiva della musica colta, per andare a indagare altri emisferi. Si diverte sulla tastiera, accompagnato dagli altrettanto bravissimi Bozorius, conosciutissimo bassista nel mondo del Jazz e non solo, in grado di stravolgere benevolmente e in modo sorprendente l’andamento tradizionale di questi brani, e Maicol Cucchi, che si lascia trascinare dalle note, lasciandoci gustare anche degli assoli alla batteria assolutamente entusiasmanti.
Ascoltare Stairway to Bach è un modo per scoprire un’altra prospettiva del Maestro tedesco, che se fosse ancora con noi sarebbe sicuramente in grado di trovare nuove soluzioni alla grammatica musicale. L’AB&C trio in questo senso dà luogo a una libera esecuzione della sua musica, nel pieno rispetto della sua musica, mettendoci del proprio, ma non togliendo niente a questi celebri brani, che in tal modo abbiamo la possibilità di ascoltare sotto un altro punto di vista, più rilassante, più divertente e anche vario ritmicamente, senza per questo perdere di consistenza.

Stefano Duranti Poccetti

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